La principessa Sicilia - QdS

La principessa Sicilia

redazione

La principessa Sicilia

sabato 10 Aprile 2021 - 00:00

Tra le leggende mitologiche circa le origini del nome delle Sicilia, poco conosciuta è quella che narra la storia della principessa Sicilia

Tra le leggende mitologiche circa le origini del nome delle Sicilia, poco conosciuta è quella che narra la storia della principessa Sicilia.

C’era una volta una giovane principessa di nome Sicilia, una fanciulla che nacque in un ridente paese sulla costa orientale del Mediterraneo. Alla sua nascita un oracolo predisse ai regnanti che la piccola era vittima di un sortilegio e che se avesse voluto superare il suo quindicesimo anno di età, avrebbe dovuto assolutamente lasciare, prima del compimento dei quindici anni, la sua terra natia, altrimenti sarebbe stata divorata dal mostro Greco-Levante, una creatura terribile e famelica, sotto le mentite spoglie di un gatto mammone (Greco-Levante è il nome del vento che soffia da Nord-Est).

Oltre a dover abbandonare per sempre la sua patria, la giovane e bellissima principessa, avrebbe dovuto farlo da sola e a bordo di una barca lasciata andare alla deriva dai flutti. Fu così che arrivò l’ineluttabile giorno della partenza tra le lacrime e la disperazione e della principessina e dei suoi genitori.

Sicilia salpò quindi a bordo di una piccola imbarcazione e proprio nel momento di maggiore disperazione i venti, propiziati dall’ indovino e dagli dei, la condussero sulle rive di una splendida isola, rigogliosa, luminosa, calda e ricca di frutti e gemme profumate. Nonostante quella meraviglia e quel posto incantevole la principessa venne colta da una terribile angoscia e disperazione, sentendosi tremendamente sola. Fu in quel momento che udendo i suoi lamenti e i singhiozzi, giunse al suo cospetto, come per incanto, uno splendido giovane di nobili origini che spiegò a Sicilia che purtroppo la peste aveva sterminato l’intera popolazione e che erano stati gli dei benigni da lui invocati a condurla sull’isola, affinché dalla loro unione potesse rinascere una nuova razza, più forte e nobile, che avrebbe ridato vita all’isola intera. Il destino di quel luogo era quindi nelle loro mani. Sicilia si rifrancò a quella rivelazione e insieme generarono una nuova stirpe e l’isola venne ribattezzata col nome della principessa.

La leggenda offre sia un riferimento culturale, ritrovato da due folcloristi, il Salomone Marino e il Pitrè, che la associarono alla favola antica di Egesta, figlia di Ippota, nobile troiano. Anche Egesta fu abbandonata su di una barchetta tra i flutti, affidata alle onde per sfuggire alla bramosia di un mostro marino a cui volevano sacrificarla ed una volta giunta in Sicilia avrebbe poi sposato il dio fluviale Crimiso e insieme avrebbero generato Aceste.

Il riferimento storico invece lo si riscontra nel nome del mostro Greco-Levante, che sembrerebbe non essere altro che la personificazione dell’ingordo e avido impero bizantino che dominò in Sicilia tra il 537 e il 827 a. C.

Tra mostri, draghi, giganti e ciclopi ecco quindi una poco rinomata leggenda che lascia trapelare ancora la fantasmagorica magia che da sempre e per sempre la nostra meravigliosa isola lascia rivelare e sempre fa sognare.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684