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Lamborghini ricavi record ma dazi pesano su margini. Stop all’elettrico

Lamborghini ricavi record ma dazi pesano su margini. Stop all’elettrico

Risultato operativo -8%. Quarto modello sarà ibrido, debutto nel 2030

Milano, 17 mar. (askanews) – Lamborghini archivia un 2025 con ricavi sopra i 3 miliardi per il secondo anno consecutivo, ma con margini in calo per i dazi Usa. Per il 2026 difficile fare previsioni viste le molte incognite, a partire dalla guerra in Medio Oriente, mentre sul fronte prodotto è confermata la cancellazione dell’elettrica pura: il quarto modello si farà ma sarà ibrido V8 plug-in, come Temerario e Urus, e debutterà nel 2030. Sulla tipologia probabile la conferma di una GT 2+2, come il concept elettrico Lanzador. Non è escluso che in futuro il brand lancerà un’auto a batteria. “Continuiamo a investire nell’elettrico nel caso si affermasse dopo il 2030”, ha detto il Ceo, Stephan Winkelmann.

Lamborghini chiude il 2025 con consegne stabili a 10.747 vetture (+60 unità) – terzo anno consecutivo sopra quota 10mila – e ricavi a 3,2 miliardi di euro, in crescita del 3,3% sull’anno precedente. Il risultato operativo si attesta a 768 milioni, in calo rispetto agli 835 milioni del 2024 (-8%), con margine del 24% (-3 pp) per effetto dei dazi Usa, dell’effetto negativo delle valute, in particolare dollaro e yen e dei costi per la cancellazione dell’elettrico. La gamma tutta elettrificata è composta da Revuelto (V12) e Temerario e il suv Urus (V8).

Negli Stati Uniti che valgono il 30% dei volumi l’aliquota doganale è salita dal 2,5% al 15%. “I dazi avranno un impatto anche quest’anno, non ci sono vie d’uscita”, ha detto il Ceo, che però non ha voluto indicare importi. “Abbiamo alzato i prezzi lo scorso anno – Urus e Temerario +7%, Revuelto +10% – ma non prevediamo altri aumenti. Speriamo ci sia una normalizzazione della volontà di acquisto con prezzi più alti nella seconda parte dell’anno”. Sul portafoglio ordini, Winkelmann ha precisato: “Il portafoglio ideale è di 1-1,5 anni. Siamo a un anno di lista di attesa per tutti e tre i modelli, ma questo non ci mette a riparo da crisi locali o globali”. Sul Medio Oriente, che vale circa 500 vetture, “è difficile fare previsioni su durata e impatto della guerra. La logistica è bloccata e i concessionari sono chiusi. Valuteremo le ripercussioni, ma oggi è troppo presto”.

La decisione di abbandonare l’elettrica Lanzador è stata formalizzata a inizio 2026 e nasce dall’ascolto dei clienti: “Non piace l’assenza del motore termico. Sono affezionati alle performance e al sound, che è imprescindibile”. Le indagini ripetute nel 2024-25 hanno confermato il cambio di rotta: “Abbiamo visto che la curva di accettazione dell’elettrico per il nostro segmento si era ridotta. Siamo favorevoli alla tecnologia innovativa, ma quella che noi riteniamo necessaria e che il cliente accetta. Oggi abbiamo ancora richieste per auto termiche pure con cambio manuale”.

Resta determinante per i conti la personalizzazione: nel 2025 il 94% delle vetture consegnate è stato personalizzato. Per la Revuelto il valore aggiunto medio è di circa 100mila euro, per la Urus 50mila. La base clienti continua ad allargarsi: l’età media scende grazie alla componente asiatica, cresce la quota femminile (10% in Corea), e oltre un quinto degli acquirenti sono clienti abituali (repeat buyers). Nel 2026 Lamborghini presenterà quattro novità prodotto a Imola a maggio, poi Goodwood, Pebble Beach e Miami a fine anno.