Oggi, sabato 4 luglio, sarà una giornata storica per la Sicilia e in modo particolare per Lampedusa, con l’arrivo di Papa Leone XIV per una visita pastorale destinata a entrare nelle pagine indelebili dell’isola. Papa Leone, atterrato a Lampedusa intorno alle 9.00 di questa mattina, prima di iniziare le sue tappe – con punti cruciali del passaggio del Papa a Lampedusa come Molo Favarolo – e fare rientro in aereo alle 12.30, dopo la Santa Messa.
Saranno dunque poco più di 3 ore di visita ma molto intense, attese da mesi e storiche, con circa 10mila persone pronte ad accogliere e abbracciare Papa Leone XIV nel corso di questa mattina. C’è chi si prepara infatti a vivere la giornata di oggi, sabato 4 luglio, fin dalle prime ore del mattino per seguire il Pontefice durante le varie tappe in programma.
Il Papa è arrivato sull’isola di Lampedusa
Papa Leone XIV è appena arrivato a Lampedusa per la visita pastorale. Il Santo Padre è stato accolto dall’arcivescovo metropolita di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano; dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano; dal presidente della Regione Sicilia Renato Schifani; dal prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo; dal sindaco di Lampedusa Filippo Mannino; dal presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino.
Il programma della visita di Papa Leone a Lampedusa oggi 4 luglio
Proprio in merito al programma, il Pontefice – una volta atterrato a Lampedusa intorno alle 9.00 – passerà prima al cimitero di Cala Pisana, nell’area dedicata ai migranti morti in mare, poi alla Porta d’Europa per un momento di riflessione davanti al monumento che rappresenta l’approdo e la speranza, e infine al Molo Favaloro, che sarà ufficialmente intitolato a Papa Francesco. Il momento clou sarà la celebrazione della Santa Messa, prevista alle 10.30. Dopo, la fine della visita e il ritorno a partire dalle 12.30.
Il piano di sicurezza programmato dalla Protezione civile regionale
Sul posto saranno presenti circa 10mila persone tra pellegrini, residenti, curiosi e turisti. L’evento, di enorme portata, ha naturalmente messo in grande allerta le autorità e la Protezione civile regionale, da settimane al lavoro per garantire ogni tipologia di sicurezza, assistenza e supporto alla decina di migliaia di persone attese su Lampedusa e al Pontefice, pronto per una tappa storica nella terra dell’accoglienza e della solidarietà.
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