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Legionella a Palermo, dirigenti scolastici attaccano Lagalla: la risposta del sindaco

Legionella a Palermo, dirigenti scolastici attaccano Lagalla: la risposta del sindaco
Roberto Lagalla, sindaco di Palermo – foto di QdS

Nelle sorse ore una lettera di alcuni dirigenti scolastici dove veniva criticato il primo cittadino

Sale la tensione sul caso legionella nei tre plessi dell’istituto “Virgilio-Marone” a Palermo. Nelle scorse ore i presidi di alcune scuole palermitane hanno reso pubblica una lettera attaccando il sindaco del capoluogo Lagalla ritenendo “inaccettabile il tentativo di trasformare il Dirigente Scolastico nel capro espiatorio di criticità che appartengono a tutt’altra sfera di competenza”.

Lagalla: “Nessun attacco alla dirigente scolastica”

Il sindaco ha risposto alla lettera dei presidi cercando di smorzare la tensione. Queste le sue parole: “Leggo con sorpresa la nota sottoscritta da numerosi dirigenti scolastici, in servizio e in quiescenza, in merito alla vicenda dell’I.C. ‘Marone – Tomaselli’. Desidero ribadire che la mia comunicazione non ha mai inteso rappresentare un attacco personale alla dirigente scolastica, alla quale confermo il mio rispetto istituzionale, né attribuire responsabilità individuali. Si è trattato di una nota legittima e doverosa, volta a prendere atto della relazione dell’ASP e a portarne gli elementi salienti all’attenzione di tutti gli uffici e dei soggetti competenti, non soltanto della dirigente scolastica alla quale, comunque, competono la manutenzione ordinaria, il monitoraggio delle strutture affidate e l’obbligo di segnalazione allorchè si rendano necessari interventi esterni.

“Non ho rilasciato interviste né alimentato polemiche a mezzo stampa. L’obiettivo è sempre stato quello di fare chiarezza e di affrontare una situazione delicata e complessa con la necessaria attenzione alla salute e alla sicurezza della comunità scolastica”.

Lagalla: “Lavorato insieme per soluzioni alternative”

“Del resto, si darà atto che, in pieno spirito di collaborazione, il Comune si è attivato per individuare soluzioni alternative – ha proseguito il primo cittadino – che consentissero ad oltre mille alunni ed alunne di riprendere le lezioni presso altri istituti, evitando ulteriori disagi alle famiglie, già ampiamente messe a disagio senza tempestiva previsione di soluzioni alternative. Al riguardo, ringrazio quei dirigenti scolastici che, con disponibilità e senso di responsabilità, hanno messo a disposizione i propri plessi”.

“L’Amministrazione continuerà a fare la propria parte, anche attraverso gli interventi di manutenzione straordinaria di propria competenza, in un necessario raccordo con le istituzioni scolastiche, nel rispetto dei ruoli propri di ciascuna funzione”.

“In questo momento, più che alimentare sterili contrapposizioni corporative – conclude Lagalla -, è fondamentale lavorare insieme per risolvere il problema, garantire gli interventi necessari e consentire il rientro in sicurezza. La tutela degli studenti e delle studentesse deve restare la priorità di tutti e chi mi conosce ben sa come la protezione degli ambienti scolastici e dei giovani, per me e per l’Amministrazione tutta, resti al centro della nostra attenzione e della nostra sensibilità istituzionale”.

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