Possibile cessate il fuoco tra Libano e Israele: si avvicina la flebile speranza di una tregua e di un nuovo passo in avanti per la fine della guerra che ha travolto il Medio Oriente e l’area del Golfo dall’inizio dei raid israelo-statunitensi contro l’Iran lo scorso 28 febbraio. A dare la notizia sul presunto stop ai raid in Libano è Hezbollah tramite la tv Al-Manar. Non c’è, però, l’ufficialità da parte di Israele.
Hezbollah: “Cessate il fuoco in Libano”, c’è l’accordo con Israele?
Secondo quanto dichiarato dagli esponenti di Hezbollah, il cessate il fuoco sarebbe stato raggiunto grazie alla “pressione iraniana“ e dovrebbe partire dalla serata di mercoledì 15 aprile. Poco prima dell’annuncio, però, un funzionario israeliano aveva smentito al Times of Israel le voci sul raggiungimento di un accordo per la tregua. Il gabinetto di sicurezza israeliano dovrebbe riunirsi intorno alle 20 (le 19 italiane) per discutere dell’argomento. Non sembra esserci, però, l’intenzione di porre fine definitivamente agli attacchi per distruggere le milizie di Hezbollah.
Parallelamente, l’emittente libanese Al Mayadeen – citando fonti d’alto livello iraniane – sostiene che “da stasera verrà dichiarato un cessate in Libano”. Una tregua di una settimana, che “si estenderà fino alla fine del periodo di tregua tra Iran e Stati Uniti”.
Idf, approvati piani operativi per Libano e Iran
Mentre circolano le indiscrezioni sul possibile cessate il fuoco in Libano, le forze armate israeliane (Idf) hanno annunciato di aver approvato nuovi piani operativi per il fronte del Libano e per quello dell’Iran.
“Ho approvato i piani per il futuro, insieme al forum dello Stato maggiore. Continuiamo a condurre valutazioni sulla situazione e ad approvare piani sia in Libano sia in Iran”, ha affermato il capo di Stato maggiore delle forze armate israeliane, il generale Eyal Zamir, sottolineando che le forze israeliane sono ad “altissimo livello di prontezza”.
Il generale, citato dal Times of Israel, ha rivendicato anche i risultati raggiunti assieme agli Stati Uniti dall’inizio dei raid. “Ora non dobbiamo permettere che ottengano risultati sul nucleare, sullo Stretto di Hormuz e su altri dossier”, ha aggiunto.
Dal Libano dipendono anche i rapporti Iran-USA
In attesa di conferme o smentite ufficiali sul cessate il fuoco previsto in Libano, il mondo rimane col fiato sospeso in quanto si sa che da quanto accade nel Paese dei Cedri dipende anche il futuro del rapporto Stati Uniti-Iran. Secondo una fonte citata dall’agenzia di stampa iraniana Tasmin, la tregua in Libano verrebbe accolta come un segnale positivo e quindi potrebbe aprire la strada a un nuovo round di negoziati con gli USA dopo il fallimento dei colloqui di Islamabad nei giorni scorsi. C’è anche un “ma” nelle parole del rappresentante di Teheran: per fare sì che si arrivi a un risultato concreto, è necessario che Washington rispetti gli impegni assunti prima della tregua. Essenziale sarà la decisione statunitense sul blocco navale sullo Stretto di Hormuz, per il quale l’Iran minaccia ritorsioni importanti sul fronte della libertà di navigazione anche sul Mar Rosso.
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