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Buoni e libretti postali, boom di sottoscrizioni in Sicilia: Palermo e Messina le province con più forme di risparmio attive

Buoni e libretti postali, boom di sottoscrizioni in Sicilia: Palermo e Messina le province con più forme di risparmio attive
Poste Italiane, immagine di repertorio

I dati divulgati da Poste Italiane confermano che buoni fruttiferi e libretti rimangono la scelta di famiglie, giovani e pensionati siciliani

Sfiorano quota sei milioni le forme di risparmio, tra buoni fruttiferi e libretti postali, attive in Sicilia nella prima metà dell’anno, per un patrimonio che supera 22,5 miliardi. Sono sia famiglie che giovani e pensionati a scegliere gli strumenti di risparmio emessi da Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato italiano e distribuiti da Poste Italiane.

Libretti e buoni postali, boom di sottoscrizioni in Sicilia

In tutta Italia sono circa 35 milioni i buoni e oltre 31 milioni i libretti sottoscritti. La Sicilia in particolare è tra le regioni con le maggiori sottoscrizioni, con più di tre milioni e mezzo di libretti e due milioni e 300mila buoni, strumenti che si confermano tra le soluzioni di risparmio più affidabili per i cittadini. Numeri rilevanti per il primo semestre 2026 sull’Isola, dove in media tre abitanti su quattro posseggono un libretto e il 50% della popolazione è intestatario di un buono.

I dati provinciali

A livello siciliano, il Messinese e il Palermitano sono le province con il più alto numero di forme di risparmio attive: la prima conta infatti oltre 630mila buoni mentre nella seconda sono presenti oltre 860mila libretti attivi.

Con riguardo alla percentuale di penetrazione nella popolazione, il territorio del Messinese vanta il dato più alto. In media, infatti, ogni abitante possiede almeno un libretto ed è anche intestatario di un buono. A seguire, spicca il dato dell’Ennese, con una media sulla popolazione di oltre il 90% di libretti attivi e del 77% di buoni sottoscritti. Con oltre 1,6 miliardi di stock, il Catanese è infine la provincia siciliana col maggior patrimonio detenuto su libretti postali.

Semplici, sicuri e sempre di più digitali, buoni e libretti rappresentano un punto di riferimento per famiglie, giovani e pensionati che desiderano valorizzare i propri risparmi senza rinunciare a flessibilità e accessibilità.

Le opzioni

Tra le soluzioni maggiormente apprezzate dai cittadini siciliani, i buoni consentono di investire in modo sicuro e senza costi di sottoscrizione, gestione o rimborso, con la possibilità di richiedere in qualsiasi momento la restituzione del capitale investito e degli interessi maturati. Disponibili sia in formato cartaceo – presso gli sportelli di uno dei 763 uffici postali sull’Isola – sia in forma dematerializzata, possono essere sottoscritti a partire da 50 euro e gestiti anche online attraverso il sito e l’App di Poste Italiane.

Tra le novità dell’offerta è disponibile il Buono Premium, dedicato a chi apporta nuova liquidità. Il prodotto ha una durata di un anno e riconosce alla scadenza un rendimento fisso predeterminato del 3,25% annuo lordo. Può essere sottoscritto esclusivamente in forma dematerializzata dai titolari di Libretto di Risparmio Postale e se si è titolari di un Libretto Smart abilitato alle funzionalità dispositive anche online tramite i canali digitali di Poste Italiane.

La crescente digitalizzazione dei servizi consente inoltre ai titolari di Libretto Smart abilitati all’operatività online di effettuare operazioni direttamente da App e dagli ATM Postamat, anche senza l’utilizzo della Carta Libretto. Per informazioni sulle caratteristiche dei prodotti, sui rendimenti e sulle condizioni economiche, è possibile rivolgersi agli uffici postali o consultare i canali digitali aziendali.