Libri: "Scrivo per un'amica", così si affronta la violenza di genere - QdS

Libri: “Scrivo per un’amica”, così si affronta la violenza di genere

web-dr

Libri: “Scrivo per un’amica”, così si affronta la violenza di genere

web-dr |
martedì 12 Ottobre 2021 - 12:31

Marinella Soldi, Presidente Fondazione Vodafone Italia ne “Scrivo per un’amica” vuole accendere il dibattito sul tema della violenza di genere e incentivare l’utilizzo dell’app Bright Sky

Molte, troppe, sono le donne che nel corso della loro vita hanno subito una qualche forma di violenza fisica, psicologica o economica. Partner, ex partner, parenti o amici: molto spesso sono loro gli autori della ferocia più grave ed è l’estrema vicinanza dell’aggressore il motivo per cui, spesso, la violenza viene nascosta e repressa per troppo tempo.

Sono ventimila, in totale, le donne che ogni anno si rivolgono a centri antiviolenza, ma solo meno di un terzo sono quelle che hanno il coraggio di denunciare. Dati sconfortanti, figli di una società omertosa e maschilista, il disegno di un sistema politico marcio e corrotto.

“Riconoscere la violenza contro le donne in tutte le sue forme è il primo passo per affrontare il problema. Ma in molti casi, è difficile identificarla come tale oppure avere la forza di chiedere aiuto” scrive Marinella Soldi, Presidente Fondazione Vodafone Italia ne “Scrivo per un’amica”, progetto che nasce per continuare a stimolare il dibattito sul tema della violenza di genere e incentivare l’utilizzo dell’app Bright Sky: un’applicazione gratuita che nasce al fine di supportare le persone che subiscono violenza o maltrattamenti.

Attraverso la app Bright Sky – continua ancora la presidentessa – le donne possono contare su una mappatura completa dei centri antiviolenza e dei servizi di supporto che si occupano di maltrattamenti, sia a livello locale che nazionale, così che nessuna donna debba sentirsi sola”.

“Scrivo per un’amica” è una raccolta di storie inedite firmate dalle autrici: Cristina Caboni, Cristina Chiperi, Clizia Fornasier, Giulia Muscatelli, Marzia Sicignano, Giada Sundas e, infine, la Catanese Josephine Yole Signorelli (fumettibrutti), il nuovo grande fenomeno del fumetto italiano che, attraverso testi e disegni duri e spiazzanti, racconta: realtà, sogni e disillusioni della generazione dei Millennial: la sua.

Scrivo per un’amica

Cristina Carboni, Cristina Chiperi, Clizia Fornasier, Giulia Muscatelli, Marzia Sicignano, Josephine Yole Signorelli, Fumettibrutti, Giada Sundas
Introduzione: Ambra Angiolini
Fondazione Vodafone Italia
Pagine 125

Giulia Trovatello

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684