Sono stati degli attimi di grande apprensione nelle scorse ore nell’Agrigentino a causa di un incendio. A Licata infatti, le fiamme sono improvvisamente divampate in città durante la serata di ieri, giovedì 28, raggiungendo la zona del porto turistico e minacciando alcune attività del luogo. Secondo quanto si apprende da fonti del territorio, queste hanno invaso dei grossi tubi in plastica utilizzati da una ditta che sta svolgendo dei lavori in quell’area, contribuendo dunque ad aumentare il volume dell’incendio che, in breve tempo, ha alzato in cielo una imponente colonna di fumo nero.
Sul posto, i vigili del fuoco hanno successivamente domato l’incendio e messo in sicurezza la zona, mentre sono state avviate le indagini. L’obiettivo, naturalmente, è quello di fare chiarezza su quanto successo e tentare di capire l’origine dell’incendio.
Incendio alla “Sicily By Car”, le telecamere incastrano 3 persone: “Viste mentre appiccavano fuoco”
Sono stati momenti di enorme paura quelli vissuti lo scorso 26 maggio all’interno del parcheggio della “Sicily By Car” a Villagrazia di Carini. Un rogo, di origine dolosa secondo quanto già ricostruito dagli inquirenti, ha investito una ventina di autovetture, distruggendone integralmente circa la metà. Nelle ultime ore, si stanno susseguendo pensieri e messaggi di solidarietà a Tommaso Dragotto, patron dell’azienda, il quale ha affermato di non aver mai ricevuto richieste di pizzo o minacce, a cui in ogni caso non si piegherà mai. Le telecamere di videosorveglianza, come anticipato in apertura, confermerebbero la matrice volontaria dell’incendio appiccato nella zona: avrebbero infatti ripreso ripreso gli incendiari che hanno dato fuoco. Si tratterebbe, come si apprende, di tre persone che hanno scavalcato la recinzione e hanno cosparso di benzina i cofani di alcune auto. Per accedere al servizio completo, CLICCA QUI e leggi la notizia completa.
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