Milano, 30 mag. (askanews) – Rigoni di Asiago rinnova il proprio impegno per la tutela del territorio e la rigenerazione degli ecosistemi attraverso il progetto europeo Life Vaia, di cui è partner capofila e coordinatore. Un impegno che lo scorso 28 maggio, presso l’area pilota “Calcara della Nasa” sull’Altopiano di Asiago, ha visto alcuni dipendenti dell’azienda impegnati nella piantumazione di alberi forestali, per il ripristino di un ecosistema colpito dalla tempesta Vaia.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di partecipazione attiva al progetto Life Vaia, nato per rigenerare i boschi danneggiati nel Nord-Est nel 2018, quando furono distrutti oltre 40.000 ettari di foreste, compromettendo biodiversità ed equilibrio ambientale. Il progetto, attivo fino al 2026 e sostenuto da un investimento complessivo di 5,4 milioni di euro, di cui oltre 3 milioni co-finanziati dall’Unione Europea, coinvolge partner scientifici, istituzioni e organizzazioni internazionali, tra cui Fondazione Edmund Mach e Università di Padova.
Cuore dell’intervento è lo sviluppo di un modello di agroforestazione temporanea, che affianca alla riforestazione la realizzazione di orti forestali. Nell’area di Calcara della Nasa – a circa 1.300 metri di altitudine – sono state individuate due superfici di oltre 2 ettari ciascuna e sei aree dedicate agli orti forestali per circa 4.000 mq complessivi. In questi spazi si stanno sviluppando colture diversificate, tra cui piccoli frutti come mirtilli, lamponi, fragole di bosco, ribes e uva spina, insieme a specie erbacee e arbustive con proprietà fitoterapiche e alimurgiche come ginepro, sambuco, prugnolo e sanguinella. Un sistema che favorisce il rapido ritorno della biodiversità e degli impollinatori. A completare l’ecosistema, l’installazione di alveari sperimentali, cinque colonie, contribuisce al monitoraggio ambientale e alla produzione del miele della Rinascita, simbolo tangibile del recupero dei territori colpiti.
“Partecipare a questa iniziativa nelle aree dell’Altopiano colpite dalla tempesta Vaia è stato per noi un gesto dal forte valore simbolico e concreto – ha detto la Ceo Cristina Rigoni – Come azienda profondamente legata a questo territorio, crediamo che sostenibilità significhi anche contribuire alla sua tutela e alla sua rinascita. Piantare nuovi alberi oggi vuol dire lasciare un segno per il futuro, attraverso piccoli gesti capaci di generare valore per la comunità e per le nuove generazioni”.

