Nel pieno della stagione turistica, Lipari continua a vivere qualche instabilità dal punto di vista idrico. Un problema che ormai da tempo viene denunciato da qualcuno tra cittadini e turisti del posto, dovuto al malfunzionamento del dissalatore. Questo, di competenza regionale, dovrebbe infatti produrre circa 4.500 metri cubi d’acqua ogni giorno, ma al momento ne garantirebbe appena 2.000 o 2.5000 al suo massimo. Parliamo dunque di una capacità ridotta, quasi dimezzata, che provoca innumerevoli danni e disagi per le persone del posto.
Maggiormente danneggiate sono naturalmente le numerose attività ricettive della zona: pensiamo ai molti hotel, case vacanze e b&b dell’Isola più grande (e centrale) delle Eolie, arcipelago capace di ospitare ogni anno una grandissima quantità di turisti e che, ormai da tempo, è alle prese con un disservizio di prima fascia. Per compensare, diverse strutture ricettive sono da tempo costrette a ricorrere all’aiuto delle autobotti, servizio che crea costi di spessore e tempi di attesa a volte più lunghi di quanto si possa pensare. Un problema certamente importante quello in corso su Lipari che, il Quotidiano di Sicilia, ha toccato direttamente con l’amministrazione isolana nella persona di Riccardo Gullo, Sindaco di Lipari.
Lipari e le difficoltà idriche. Il sindaco chiarisce: “Non c’è abbondanza, ma l’acqua non manca di certo”
Senza in alcun modo negare il problema attualmente in corso su Lipari, il Sindaco ha però sottolineato come – per il momento – non c’è e non esiste alcuna emergenza idrica sull’Isola.
“Qualche albergo è pieno ed è in sofferenza, ma stiamo provvedendo all’integrazione. In questo momento a Lipari non c’è in alcun modo un albergo che non abbia una goccia d’acqua. Non stiamo abbondando sull’acqua – chiarisce ancora il sindaco Gullo – come tutte le Isole siamo in un momento intenso ma il problema è totalmente sotto controllo e gestito. Come noi anche Malfa di Salina, Favignana e isole varie; quando siamo pieni tutto il sistema va in tilt. Il disservizio del dissalatore? Oggi c’è un sopralluogo, stiamo cercando soluzioni alternative, ma è di competenza regionale. Questo è in ogni caso un problema vecchio che stiamo cercando di affrontare con le integrazioni, stiamo sopperendo in tutti i modi possibili, ma non si può dire che non c’è l’acqua nel nostro territorio – sottolinea ancora il primo cittadino di Lipari- non c’è abbondanza ma stiamo fronteggiando la situazione”.
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