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Catania, mister Longo si presenta: “Voglio una squadra che domini, dobbiamo incarnare lo spirito della città”

Catania, mister Longo si presenta: “Voglio una squadra che domini, dobbiamo incarnare lo spirito della città”
Emilio Longo

Presentato questo pomeriggio al “Massimino” mister Emilio Longo: tutte le dichiarazioni del neo tecnico rossazzurro in sala stampa

Secondo giorno di presentazioni in casa Catania. Questa volta è toccato a mister Emilio Longo, presentato questo pomeriggio al “Massimino”. Sereno, carico e composto: l’ex tecnico del Crotone ha le idee chiare sulle idee di gioco, con l’obiettivo di giungere alla vittoria attraverso il dominio delle partite. Inevitabili le domande sul mercato e sul ritiro, su cui Longo non si è tirato indietro: adesso, palla al campo. “Catania dovrà assorbire l’identità della città e arrivare al risultato senza scorciatoie”.

La conferenza stampa di presentazione di mister Longo

LIVE | La conferenza stampa di presentazione di Emilio Longo al "Massimino"
Questo pomeriggio, al “Massimino”, la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Catania: ecco le dichiarazioni di mister Longo
Inizio diretta: 10/07/26 14:00
Fine diretta: 10/07/26 19:00
Termina la conferenza stampa di presentazione di mister Longo

Si conclude la conferenza stampa di mister Emilio Longo, nuovo allenatore del Catania..

"Sono partito dalla terza categoria: a Catania obiettivo vincere"

“Non avverto la pressione di essere qui a Catania: attraverso il risultato, l’obiettivo è sempre quello di dare il massimo per raggiungere il risultato. Sono partito da un club di terza categoria e adesso sono qui con l’obiettivo di vincere”.

"Misterbianco come campo di allenamento? E' un ipotesi dopo Norcia"

“Allenarsi a Misterbianco dopo Norcia? Fino a quando non si andrà a Torre del Grifo, stiamo valutando delle alternative. Misterbianco è un’ipotesi. Con la società siamo stati chiari: il Cibalino non può essere sede degli allenamenti”.

"Il mercato? Colloqui tra noi, ma compito della dirigenza"

“Il mercato? Non sono la persona indicata per rispondere da solo. Ci sono delle persone delegate che si occuperanno di questo. Ovviamente il tutto avverrà dopo confronti interni, sia per le entrate che per le uscità. Io però mi arrabbierei se qualcuno interferisse con la mia posizione e credo sia giusto anche il contrario. Vedremo che opportunità nasceranno dal mercato. Serve gente di qualità, a prescindere dal modulo: bisogna essere il migliore attacco cercando di essere anche la miglior difesa”.

"Catania punto d'arrivo: voglio realizzare un futuro luminoso"

“Catania per me costituisce un punto d’arrivo: sono fiducioso e convinto che davanti a noi possa esserci un futuro luminoso”.

"Emozione di essere a Catania un plus per fare di più"

“Qui a Catania è un altro discorso. Non sento la pressione, sono consapevole che giocare al “Massimino” rappresenti uaa grande emozione. L’emozione però è tanta, ma l’emozione deve essere un plus per dare di più e dimostrare. Dopo 12 anni di C, dobbiamo dimostrare di poter rappresentare degnamente il Catania, società che meriterebbe la Serie A. Ribadisco: i giocatori devono essere disponibili e coraggiosi, altrimenti qui non si potrà giocare. “Si può condurre un cammello alla fonte, ma non puoi obbligarlo a bere”: questo vale, metaforicamente, per i giocatori. La nostra squadra sarà trascinata dalla tifoseria che vedrà quanta voglia abbiamo di ottenere il risultato”.

"Dini e Cargnelutti? Nessuna preclusione per alcun calciatore"

“Ritrovare Cargnelutti dopo il Crotone? Non farò valutazioni senza aver visto i ragazzi in campo. Anche per Dini vale lo stesso discorso: valuteremo, giorno dopo giorno, ogni calciatore senza avere preclusioni per nessuno. Dipenderà tutto dall’adattamento o meno al sistema di gioco”.

"Ecco come ci alleneremo durante il ritiro"

“La squadra da lunedì comincerà subito a giocare a calcio. Lavoreremo all’interno del gioco, la regola è dare disponibilità per il Catania che sia un giorno o un anno intero. Pretendo disponibilità massimale rispetto al progetto tecnico-tattico: identità deve essere punto di partenza. Non perrderemo tanto tempo con i lavori a secco, sui mille metri: la parte del pallone, statisticamente, rappresenta l’80%”

"Torre del Grifo è immenso: mai vista una struttura del genere"

“Ieri ho visitato il centro sportivo di Torre del Grifo. Non sono riuscito quasi a completarlo di visitare per quanto è grande. E’ una struttura che non ha eguali, sarà una risorsa in più importantissima per la nostra squadra e la nostra società”.

"Fondamentale la sinergia con il settore giovanile: allenamenti in settimana con la Primavera"

“E’ fondamentale la collaborazione con il settore giovanile, sarò presente agli allenamenti dei ragazzi. Mi piacerebbe di lavorare durante la settimana con la Primavera, magari disputando ogni settimana delle amichevoli. Voglio che i giovani abbiano l’aspirazione di arrivare in Prima Squadra: voglio che i catanesi restino qui per sognare di giocare al “Massimino”.

"Ecco da chi sarà composto il mio staff"

“Ecco da chi sarà composto il mio staff:

  • Vincenzo Migliaccio secondo,
  • Stefano Corno match analyst,
  • Nicola Barasso preparatore atletico insieme al prof. La Porta,
  • Assistent coach De Giorgi”.
"Mai data parola al Foggia: la società mi ha convinto così""

“Non ho mai dato la parola al Foggia nè rilasciato dichiarazioni. Il Catania mi ha convinto subito al primo impatto, con tono colloquiale e molto anglosassone. Condiviamo le stesse idee e gli stessi principi. Poi avremo Torre del Grifo: non esiste società migliore in questo ambito rispetto al Catania”

"Mihai calciatore di indubbio valore: è duttile"

“Mihai è un centrocampista di indubbio valore tecnico, può giocare a 2 o 3, da play o mezzala. Ha grosse qualità sugli aspetti tecnici, nella fase di non possesso, d’inserimento. Ha importanti esperienze internazionali e proveremo a valorizzarlo nel miglior modo possibile nel contesto Catania”.

"Voglio un Catania umile e ambizioso"

“Voglio una squadra umile e ambiziosa. Recuperare la palla nella metà campo avversaria, mangiando l’avversario con fame e coraggio. Dobbiamo trovare il risultato attraverso il gioco, avendo coraggio e determinazione senza scorciatoie per la vittoria. La nostra sarà un’identità chiara. Vincere è difficile dappertutto, ripeto che con identità e coraggio cercheremo di avere una squadra che proietti gioco ed esaltare il collettivo”.

"Arrivi dal Crotone? Dico che…"

“Devo ringraziare i giocatori rosssoblu che mi hanno permesso di essere qui. Non so se alcune strade potranno incrociarsi di nuovo con la mia, anche se diversi elementi del Crotone potrebbero ambire anche a militare in Serie B”.

"Zoccolo duro? Voglio disponibilità e voglia di vincere a prescindere dai calciatori"

“Ierardi, Di Gennaro, Quaini, Jimenez, Lunetta e Cicerelli? Voglio valutare chi ho a disposizione, mi auguro che lo zoccolo duro sia maggiore rispetto ai giocatori citati. Questa squadra è arrivata a un passo dalla B, il punto di partenza è buono. Bisogna svoltare dal punto di vista della mentalità, a prescindere da giovani o esperti. Io voglio gente che abbia coraggio e voglia giocare a calcio: la numerica la valuteremo con la società, ma dovremo essere capaci di non avere pregiudizi nella scelta. Sono positivo e convinto che ci siano tutti gli elementi per far bene”.

"La squadra deve incarnare i valori di questa società"

“Cosa dovrò fare rispetto al passato? Essere consapevole di dove mi trovo, la fama di questa città mi precede. Dovrò essere capace di fare esprimere la squadra rappresentando i valori cardini di tutta la città. Voglio che la squadra abbia il coraggio di Sant’Agata e la cura dell’Elefante. L’aspetto identitario deve trasformarsi in campo in modo determinato. Voglio dare una svolta non alla mia carriera, ma alla società e alla città intera andando a prenderci ciò che meritiamo. Deve esserci connubio tra tifoseria e società: ciò agevolerà la vittoria. Non posso promettere il domani, ma posso dire che stiamo provando a dare il mio e il nostro massimo già da questi 3 giorni”.

"Ritiro struttrato bene, bisogna pensare a ciò che abbiamo e non a quello che manca"

“Il 23 agosto farà caldissimo. La possibilità di fare 14 giorni in casa nostra ci permetterà di arrivare preparati all’inizio del campionato. I primi 15 giorni al “Massimino” sono strutturati in modo giusto, facendo il meglio possibile. Noi faremo un briefing mattutino con colazione, poi il primo allenamento nella palestra che la società ha prontamente allestito. Poi pranzeremo, dopo il gruppo starà insieme. Poi secondo allenamento e cena. Non mi allenerò al “Cibalino” perchè non credo sia idoneo alla situazione, ci alleneremo nel nostro stadio che è in forma eccellente. Successivamente, ci trasferiremo a Norcia. Mi piacerebbe che passasse questo messaggio: pensare a quello che abbiamo e ciò che manca. Il 90% delle società di C che farebbero carte false per allenarsi nella nostra struttura”.

"Squadra sotto osservazione, inizio del ritiro servirà a "valutare: su Casasola e Donnarumma…"

“La squadra è sotto osservazione: per i prossimi 10-15 giorni, il tempo necessario per una valutazione dettagliata, faremo delle valutazioni specifiche su ognuno dei calciatori. Cercheremo di prendere diversi calciatori, ma prima bisogna fare le valutazioni. Casasola e Donnarumma? Casasola ha giocato a 4 a Terni con Abate, vedremo la disponibilità di farlo sotto Longo. Idem per Donnarumma: non ho preclusioni, fra due settimane ci siederemo a tavolino e capiremo di quante unità avremo bisogno”.

"Voglio una squadra che giochi e domini l'avversari

“Ringrazio il presidente Pelligra che mi auguro di incontrare a breve, poi Vincenzo Grella e il ds Varrà per avermi scelto. Il progetto è un nostro progetto. Credo molto nel fatto che abbiamo condiviso un idea di calcio e di gioco, ossia dominare gli avversari. Vogliamo palleggiare, sappia quando attaccare in velocità, destabilizzare gli avversari. Devo riconoscere che quando sono venuto da avversario ho sempre avuto la sensazione di essere stato sempre stimato. Mi auguro di vincere tanto con questi colori. Il nostro progetto è basato sul bel gioco. Qualsiasi tipo di lavoro che faremo non sarà mai giudicante: si può vincere in tutti i modi. Io ho una mia filosofia, Toscano un’altra: ma la stima per Mimmo Toscano è tale da augurargli il meglio per il suo futuro. L’idea è avere una squadra che voglia dominare gli avversari. La squadra? Ho avuto massima disponibilità dalla società, dall’ad e dal ds: mi hanno dato la possibilità di scegliere. Ci sono tanti calciatori importanti, bisogna mettere a disposizione il loro valore alla nostra disposizione. Giocando a 4 invece che a 3 in difesa c’è un problema di valutazione tattica: non abbiamo pregiudizi su niente su quello che avremo a disposizione”.

Inizia la conferenza stampa di mister Emilio Longo

“Buonasera a tutti, vi ringrazio per le presenza. E’ un atto dovuto ringraziare la proprietà di cui sono stato allenatore fino a poco fa, ovvero il Crotone e la famiglia Vrenna per il supporto. Ringrazio i miei calciatori perchè lo stare qui a Catania, in un club importante, è il frutto di un rendimento eccellente dei miei ex calciatori. Spero di guidare questa squadra per tanti anni verso traguardi prestigiosi”.

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