Roma, 17 ago. (askanews) – È “Mutrion”, diretto da Marco Cavazzin, il vincitore del Pardino per la migliore regia WeShort, assegnato nell’ambito del Concorso Internazionale di Pardi di Domani alla 79esima edizione del Locarno Film Festival.
Il riconoscimento, del valore di 5.000 franchi svizzeri (oltre 5.300 euro), è sostenuto da WeShort, piattaforma globale di streaming e hub dedicato alla distribuzione e alla produzione di intrattenimento premium in formato breve, nell’ambito della partnership con il Locarno Film Festival.
“Mutrion” è prodotto da Etimo, casa di produzione indipendente con sede a Venezia, in collaborazione con Goofy Studio e Magenta Film. La distribuzione internazionale e le vendite sono curate da Cattive Produzioni.
Al centro del film c’è un paesaggio: la Laguna Nord di Venezia. Tra Cavallino-Treporti, Punta Sabbioni e le isole della laguna, il territorio agisce come presenza narrativa, espressione del rapporto intimo e contraddittorio dei personaggi con il luogo a cui appartengono. Da qui prende forma il concetto di “nostalgia della dannazione”: quel sentimento contraddittorio che nasce quando si lascia un luogo e, nonostante tutto, si continua a sentirne il richiamo. “Questo corto nasce da un’esigenza interiore, prima ancora che narrativa: raccontare un paesaggio”, spiega Cavazin. “Il corto nasce da questa tensione: dal desiderio di partire e da quello, altrettanto forte, di tornare. E in mezzo c’è questo paesaggio, che per me rappresenta perfettamente quel senso di bellezza, inquietudine e disorientamento, ha aggiunto il cineasta.
Il riconoscimento premia lo sguardo di Marco Cavazzin, che da un legame profondamente personale con il territorio costruisce un’esperienza cinematografica di respiro universale, affidando al paesaggio un ruolo narrativo e percettivo centrale”, spiega WeShort. “Siamo felici che il Pardino per la migliore regia sostenuto da WeShort a Locarno vada a Marco Cavazzin per Mutrion. Nel suo lavoro abbiamo riconosciuto uno sguardo preciso e personale: un modo di utilizzare il paesaggio per parlare di qualcosa di universale, il rapporto con le proprie radici, il desiderio di partire e la difficoltà, ancora maggiore, di tornare”, ha commentato Alex Loprieno, Founder & CEO di WeShort.

