Una vita per la scuola e al fianco di tante battaglie sociali e educative. È morta all’età di 60 anni la professoressa Lucia Bonaffino, dirigente scolastica dell’istituto superiore Salvo D’Acquisto di Bagheria.
Il cordoglio dei colleghi
“Competente, professionale e garbata” – ricordano i colleghi – prima di diventare preside aveva insegnato italiano, latino e greco al liceo Garibaldi di Palermo. In quel periodo, all’inizio degli anni duemila, ha formato centinaia di studenti, trasmettendo senso critico e amore la conoscenza. Nel 2004 il concorso per diventare dirigente scolastica. Nel liceo bagherese la ricordano come una presenza costante e una preside «dalla porta sempre aperta», disposta ad ascoltare e capace di grande attenzione verso i più fragili.
Il messaggio straziante della sua scuola
“Il nostro dolore è grande – scrivono sui social dell’istituto – In questo momento ci sentiamo smarriti, senza il nostro punto di riferimento. Porteremo con noi sempre i principi e l’esempio che ci ha lasciato. La cura per l’essere umano al di là di ogni condizione, l’amore e l’attenzione verso le sue alunne ed i suoi alunni, considerati ‘unici e preziosi’, la disponibilità all’ascolto e il prendersi carico di tutte le difficoltà del personale scolastico in quanto, come era solito dire, questi ‘sono il motore della scuola e non vanno mai lasciati soli’. E tutto questo senza mai venire meno ai gravosi doveri che il suo ruolo imponevano. Adesso spetta a tutti noi, docenti, alunni, personale Ata, fare tesoro di questa enorme eredità continuando, con responsabilità e impegno il percorso da lei tracciato, affinché i suoi insegnamenti non si spengano ma continuino a vivere nelle aule, nei corridoi, nei gesti quotidiani di chi crede nella scuola come luogo di crescita, dignità e umanità”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

