Agrigento

L’ennesimo schianto fatale sulla Statale 115, morto il 43enne Carmelo Vella

Canicattì piange Carmelo Vella, uomo di 43 anni morto all’ospedale Civico di Palermo dove era stato trasferito, in gravi condizioni, a seguito di un brutto incidente che si è verificato venerdì alle porte di Porto Empedocle sulla statale 115.

Morto in un incidente Carmelo Vella

Marito e padre di una bambina, Carmelo Vella, insegnante in due istituti scolastici di Sciacca, l’Amato Vetrano e il Don Arena, era alla guida di una Renault Clio quando si è scontrato con un’altra auto e un camion. Le sue condizioni erano apparse subito gravi e dall’ospedale di Agrigento era stato trasferito a Palermo dove era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Ieri era stata decretata la morte cerebrale.

Donati gli organi

I familiari hanno dato l’assenso all’espianto degli organi. “È con grande rispetto e gratitudine che desidero esprimere il mio ringraziamento alla famiglia di Carmelo Vella. La decisione di donare gli organi del proprio congiunto, nonostante l’immenso dolore, è un atto di straordinaria generosità e compassione”, dichiara Gabriella Giarratana, presidente del gruppo comunale AIDO Canicattì “Elide Cangialosi”.

“Questo gesto avrà un impatto duraturo sulla vita di altre persone, offrendo loro una seconda possibilità e la speranza di una vita migliore. La donazione di organi è un atto di amore e solidarietà che va al di là delle parole. È un dono prezioso che collega le persone in un legame di umanità e condivisione. Grazie alla vostra scelta coraggiosa, Carmelo Vella continuerà a vivere attraverso gli altri, donando vita e speranza. Vi porgo le mie più sentite condoglianze e quelle di tutto Il gruppo comunale Aido di Canicattì. La vostra generosità e compassione sono un faro di luce in un momento di oscurità. Spero che possiate trovare conforto nel sapere che il vostro gesto avrà un impatto positivo sulla vita di molte persone”, ha concluso la presidente Giarratana.

Il cordoglio

Tanti i messaggi di cordoglio che si leggono sulla pagina Facebook di Canicattì e dell’Agrigentino per Carmelo Vella. “Grande persona e grande amico”, scrive l’amico Federico nel post che la sorella della vittima ha dedicato al fratello scomparso.

“Niente e nessuno potrà riportarti indietro. Senza di te mi sentirò solo, mi mancherà per sempre il tuo sorriso e la tua generosità. La tua assenza è dura da sopportare ma sei volato in cielo e l’unica cosa che posso fare è continuare a vivere portando nel cuore il tuo ricordo. Riposa in pace carme”, si legge in un altro messaggio.

Il lutto cittadino

A Canicattì sarà lutto cittadino per dare l’ultimo saluto a Carmelo Vella morto a seguito di un incidente stradale a Porto Empedocle nei giorni scorsi. Il primo cittadino Vincenzo Corbo ha firmato l’ordinanza. Le esequie, si terranno domani 10 aprile nella Chiesa di Maria Ausiliatrice alle ore 16.00.

“Con il cuore gravato dal profondo dolore che pervade tutta la nostra comunità, annuncio la proclamazione del lutto cittadino in onore dell’architetto Carmelo Vella. Desidero evidenziare il gesto di straordinaria generosità di Carmelo: la donazione dei suoi organi. Attraverso questa scelta altruistica, egli continuerà a vivere nei cuori di coloro che riceveranno il suo dono di Vita. È un atto di amore e compassione che merita il nostro più profondo rispetto e ammirazione.Ci stringiamo attorno alla famiglia Vella, a sua moglie ed alla sua bambina. Le nostre preghiere e il nostro affetto li accompagnino in questo momento di grande tristezza”. Questa la nota di cordoglio del sindaco.

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