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Lutto nel Catanese, addio all’ex sindaco e imprenditore Leonardo Zappalà

Lutto nel Catanese, addio all’ex sindaco e imprenditore Leonardo Zappalà
Foto da profilo Facebook

Fu il primo sindaco di Mascali (CT) dopo lo scandalo Tangentopoli.

Lutto a Mascali, in provincia di Catania, dove è morto – all’età di 69 anni – l’ex sindaco e imprenditore Leonardo Zappalà. Aveva guidato il Comune dal 1994 al 1998, poco dopo la fine della Prima Repubblica.

Lutto a Mascali, morto l’ex sindaco Leonardo Zappalà

Oltre a essere il primo sindaco del post-Tangentopoli, Zappalà era un libero professionista e un imprenditore noto e attivo nel settore turistico. Gestiva una struttura ricettiva nella nota spiaggia di Fondachello. I funerali si svolgeranno nella chiesa madre San Leonardo Abate di Mascali sabato 3 gennaio, alle ore 10.30.

Il cordoglio

Tanti i messaggi di cordoglio per l’ex primo cittadino sui social. Alberto Cardillo scrive: “Leonardo Zappalà è andato oltre. Un uomo onesto, schietto, sempre ospitale ma a tratti anche burbero e scontroso (con chi lo meritava), ironico, autoironico, capace di intavolare una discussione popolare o d’alto livello a seconda dell’occasione. Non voleva piacere a tutti e probabilmente per questo inadatto a questa politica che ha perso l’anima. È stato libero professionista e imprenditore affermato ma soprattutto il primo sindaco di Mascali del dopo Tangentopoli, uno dei primissimi di Alleanza Nazionale in Sicilia, nel 1994.
Risanatore morale ed economico dell’Ente, ha lasciato una eredità di buongoverno e onestà, dimostrando che anche in una realtà complessa come Mascali si può governare senza ‘il puzzo del compromesso morale’ pur senza tenere le mani in tasca.
Rimise in ordine anche le sette Torri dello stemma del nostro Comune, ricercando nei simboli originali le radici della laboriosa Contea dell’ ‘Abuntantia in Turribus Tuis’.
Ed ora, nell’ora del congedo, grazie caro Leonardo, caro Sindaco, grazie per l’affetto che mi hai sempre dimostrato, per i tuoi consigli, per le nostre lunghe chiacchierate.
Ma senza timore di smentita a ringraziarti è la maggioranza silenziosa della Mascali onesta e laboriosa.
‘D’azzurro, alle sette torri, merlate alla ghibellina di tre, d’oro, murate di nero, chiuse dallo stesso, finestrate di uno di nero, ordinate due, tre, due”.

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