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LUV 2026, buyer internazionali e imprese del comparto dell’uva da tavola si incontrano a Bari

LUV 2026, buyer internazionali e imprese del comparto dell’uva da tavola si incontrano a Bari
Luv 2026

La formula si inserisce nella più ampia dimensione internazionale dell’edizione 2026 di LUV Fiera: ecco il programma completo

Avvicinare il mercato internazionale alle imprese del territorio. È uno degli obiettivi cardine di LUV – La Fiera dell’Uva da Tavola, in programma dal 20 al 22 ottobre 2026 alla Nuova Fiera del Levante di Bari, che accanto all’area espositiva e al programma di incontri tecnici e convegnistici proporrà anche momenti specificamente dedicati alle relazioni commerciali tra operatori italiani ed esteri. In questa direzione si inseriscono il B2B Match e il tour organizzato nella giornata conclusiva della manifestazione. Due appuntamenti collegati tra loro, pensati per offrire alle aziende del territorio la possibilità prima di incontrare direttamente buyer, importatori e retailer e poi di mostrare sul campo strutture, organizzazione e capacità produttiva del distretto pugliese dell’uva da tavola. La formula si inserisce nella più ampia dimensione internazionale dell’edizione 2026 di LUV Fiera, che vedrà arrivare nel capoluogo pugliese operatori provenienti da diversi mercati e aree produttive, con presenze attese da Australia, California, Inghilterra, Paesi Bassi e Spagna. Un profilo rafforzato anche dalla collaborazione con Fruitnet e dalla presenza del Fruitnet Grape Congress.

B2B Match, incontri diretti tra imprese e operatori esteri

Il B2B Match sarà rivolto prevalentemente alle aziende esportatrici del territorio e avrà l’obiettivo di creare occasioni concrete di confronto con importatori e retailer provenienti da Europa, Medio Oriente e Penisola Arabica. Non semplici momenti di networking, quindi, ma incontri organizzati per mettere allo stesso tavolo chi produce e commercializza uva da tavola in Puglia e chi opera sui mercati di destinazione, favorendo il confronto su prodotto, forniture, esigenze commerciali e possibili nuove collaborazioni. La formula sarà quella degli incontri a rotazione, della durata di 15 minuti ciascuno. Un tempo contenuto, pensato per permettere alle imprese di confrontarsi con più interlocutori nel corso delle diverse sessioni e individuare eventuali opportunità da approfondire successivamente. Gli incontri B2B si terranno martedì 20 ottobre, dalle 14:30 alle 17:00, e mercoledì 21 ottobre, con una prima sessione dalle 10:00 alle 13:00 e una seconda dalle 14:30 alle 17:00. Il 22 ottobre il mercato entra nelle aziende.

Il programma completo

Il confronto non si fermerà negli spazi della Nuova Fiera del Levante. Giovedì 22 ottobre, giornata conclusiva di LUV 2026, il programma internazionale proseguirà infatti con un tour dedicato a buyer e giornalisti. La partenza è prevista alle 12:30 dalla Nuova Fiera del Levante di Bari. Da qui gli ospiti raggiungeranno alcune realtà del territorio impegnate nella lavorazione, nel confezionamento e nella commercializzazione dell’uva da tavola. Quattro le aziende inserite nel percorso: Pavone Srl, O.P. Giuliano Srl, Fra.Va. Srl e Agricooper. Un itinerario che, sviluppato tra Turi, Rutigliano e Noicattaro, permetterà agli operatori internazionali di passare dal confronto commerciale alla conoscenza diretta delle imprese. Buyer e giornalisti potranno così osservare strutture e processi, approfondire l’organizzazione delle aziende e conoscere più da vicino una parte del sistema produttivo che alimenta uno dei principali distretti italiani dell’uva da tavola. Il tour rappresenta quindi il naturale completamento del B2B Match. Un’impostazione coerente con l’obiettivo più ampio di LUV – La Fiera dell’Uva da Tavola: fare di Bari non soltanto un luogo di confronto su tecnica, ricerca e mercato, ma anche un punto di connessione tra la filiera dell’uva da tavola e gli operatori che ne determinano gli sbocchi sui mercati internazionali.

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