Coronavirus, macchina solidarietà in moto a Gela - QdS

Coronavirus, macchina solidarietà in moto a Gela

redazione

Coronavirus, macchina solidarietà in moto a Gela

martedì 31 Marzo 2020 - 00:00

Il Municipio sta coordinando tutti gli interventi per assistere anziani e soggetti in isolamento. L’Amministrazione però avverte chi vorrebbe approfittarne: “Nessuno spazio per i furbetti”

GELA (CL) – Anche nella Città del Golfo si mette in moto la macchina operativa della solidarietà. Il Comune sta coordinando tutti gli interventi e a partire da questi giorni saranno attivi una serie di numeri telefonici che consentiranno ai bisognosi, ma anche a chi non può muoversi da casa, di ricevere assistenza in termini sanitari e per beni di prima necessità.

Sarà il Segretariato sociale del Comune, al numero 0933/906796, a ricevere le telefonate, che saranno smistate alle associazioni di volontariato dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Oltre questi orari i cittadini potranno telefonare alla Protezione civile allo 0933/96822 o 0933/906823 dalle 8 alle 20 tutti i giorni.

“Abbiamo creato un database unico – ha spiegato il sindaco Lucio Greco – per fare convogliare tutte le famiglie già censite, ma daremo assistenza a chi si trova adesso nell’emergenza. Penso agli anziani soli che non possono comprare alimenti e medicine, ma anche a chi ha bisogno di assistenza psicologica. Non ci sarà spazio per i furbetti, perché l’intento è quello di fornire supporto a più famiglie possibili”.

Il primo carico con cinque tonnellate di alimenti è stato portato alla Caritas salesiana, ma l’assessore Nadia Gnoffo non ha escluso il coinvolgimento dei privati. “Vogliamo ringraziare – ha detto – tutto il mondo del volontariato, che è da sempre un elemento prezioso. Un grazie ai cinque banchi alimentari gelesi (Cav, Caritas Salesiana San Domenico Savio, Gioia nel Dare, Dives Misericordia, Casa del Volontario) ma anche le altre associazioni che ci aiuteranno a consegnare a domicilio alimenti e farmaci (Croce Rossa, Eliogiò soccorso, Pungolo, Corpo Volontari del Soccorso, Trinacria emergency, Provicis). Grazie anche ai tanti privati che si sono messi a disposizione con donazioni”.

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