Milano, 5 mag. (askanews) – Mack & Schuhle Italia allarga la linea “Grapur” con il primo Vino Spumante Brut del progetto, portando avanti una proposta costruita attorno al vino a bassa gradazione alcolica. La novità è stata presentata oggi, 5 maggio, a Santeramo in Colle (Bari) e si aggiunge alle versioni bianco e rosso fermo già presenti in gamma.
Il nuovo “Grapur Spumante Brut” è ottenuto da un blend di vitigni a bacca bianca, ha una gradazione di 9,5% vol e un contenuto calorico di circa 60 kcal per 100 ml. L’azienda lo colloca nel segmento dei vini low alcol non dealcolati e lo presenta come parte della propria strategia NoLo. Restano anche le certificazioni biologica e vegana, già centrali nel posizionamento della linea.
“Con Grapur abbiamo voluto ripensare il vino in chiave contemporanea, partendo dalle reali esigenze dei consumatori e mettendo al centro circolarità, leggerezza e qualità” ha dichiarato Fedele Angelillo, amministratore unico di Mack & Schühle Italia, spiegando che “il lancio del nostro primo Spumante Brut low alcool rappresenta un passo importante in questo percorso: una proposta che amplia la gamma e rafforza la nostra visione di un vino più accessibile, trasparente e responsabile, senza compromessi sul piano sensoriale. Continueremo a investire in innovazione e ricerca per contribuire attivamente all’evoluzione del settore vini No-Lo”.
Uno degli elementi più marcati del progetto resta il packaging. La bottiglia da 550 grammi, prodotta da Verallia, è stata scelta per contenere il peso rispetto alla media delle bottiglie spumante da 750 ml. Le chiusure “Nomacorc Ocean” di Vinventions e le etichette “Ocean Action” di UPM Raflatac sono realizzate con plastica riciclata recuperata dalle aree costiere. A completare il sistema intervengono le finiture di Luxoro e l’imballaggio in cartone riciclato firmato Ondulkart. Il lavoro sul design sostenibile aveva già ottenuto nel 2025 tre importanti riconoscimenti internazionali.
La nuova etichetta si inserisce in un piano più ampio: l’azienda italiana del gruppo internazionale fondato in Germania nel 1939 ha annunciato infatti l’avvio di attività di ricerca e sperimentazione sui vini dealcolati e parzialmente dealcolati con il supporto di Omnia Technologies come partner tecnologico.

