Roma, 5 mag. (askanews) – Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), annuncia la firma di un contratto di fase 1 del valore di 26,1 milioni di euro con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) relativo allo sviluppo dei telescopi della missione LISA. Composta da tre satelliti, la missione LISA (Laser Interferometer Space Antenna) sarà il primo osservatorio spaziale europeo capace di rilevare e studiare onde gravitazionali generate da eventi cosmici estremi. Questo ultimo annuncio, informa una nota, segue la firma di altri due contratti legati alla stessa missione. Nel giugno 2025, Thales Alenia Space ha annunciato un contratto con il contraente principale OHB System AG per fornire diversi elementi critici, tra cui l’avionica e il software di controllo del veicolo spaziale, il sistema di telecomunicazioni e il sistema di controllo senza attrito e di assetto (DFACS). Nel gennaio 2026, l’azienda è stata inoltre selezionata da OHB System AG per fornire il sottosistema di propulsione.
In Francia, Thales Alenia Space e Thales SESO®, responsabili dello sviluppo dei telescopi del payload ottico, daranno un contributo significativo alla missione. Basandosi sulla sua rinomata expertise globale nella progettazione e produzione di tecnologie ottiche avanzate, Thales Alenia Space è stata selezionata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per condurre la Fase 1 dello sviluppo dei sei telescopi, che si prevede si svolga in tre fasi. In qualità di contraente principale, Thales Alenia Space sarà responsabile dello sviluppo, progettazione, assemblaggio e collaudo dei telescopi. La produzione dei sei telescopi, realizzati interamente in Zerodur®, rappresenterà una sfida tecnologica senza precedenti.
Solo la combinazione delle competenze nella progettazione e produzione di Thales SESO® e Thales Alenia Space, insieme alla bassissima sensibilità termica dello Zerodur®, permetterà di raggiungere la stabilità al livello di picometri richiesta dalla missione LISA. Per questo contratto di sviluppo iniziale, Thales Alenia Space potrà usufruire della consolidata esperienza di Thales SESO®, leader europeo nella fornitura di specchi Zerodur® ultraleggeri. Thales SESO® sarà responsabile dell’approvvigionamento, lavorazione e lucidatura delle ottiche e della struttura. Inoltre, Thales Alenia Space e Thales SESO® saranno congiuntamente responsabili dell’assemblaggio dei telescopi, dell’allineamento delle ottiche e dell’esecuzione di test ambientali e di prestazione.
Con oltre 200 specchi Zerodur® Space prodotti e in volo, Thales SESO® è tra i leader mondiali per la precisione della superficie ottica ottenuta tramite lucidatura, con 0,2 nanometri raggiunti su una superficie di 230 mm di diametro degli specchi prodotti per Virgo (il rilevatore europeo a terra di onde gravitazionali)un livello di precisione inestimabile per la missione LISA. “LISA rappresenta un’iniziativa pionieristica nell’astrofisica e nell’esplorazione spaziale che non è stata mai tentata prima. Thales Alenia Space è responsabile di diversi componenti critici per la missione del progetto LISA. Sono lieto di ampliare la nostra collaborazione con Thales Alenia Space includendo la prima fase dello sviluppo dei telescopi, mitigando significativamente il rischio di questa sfida tecnologica.
Thales Alenia Space collaborerà con Thales SESO®, un fornitore europeo leader di specchi Zerodur® ultra-leggeri. Non vedo l’ora di vedere i primi risultati di questo sviluppo entro la fine dell’anno – ha dichiarato Filippo Marliani, Project Manager LISA di ESA. «Siamo estremamente orgogliosi di far parte di questa missione eccezionale dedicata allo studio delle onde gravitazionali dallo spazio e desideriamo ringraziare l’ESA per la rinnovata fiducia» – ha affermato Bertrand Denis, Vice Presidente Osservazione, Scienza ed Esplorazione di Thales Alenia Space in Francia – «Lo sviluppo di questi telescopi è pienamente allineato con il know-how fondamentale di Thales Alenia Space e Thales SESO® nell’ambito degli strumenti ottici ad alte prestazioni. La nostra capacità di produrre strumenti in serie sarà inoltre un reale valore aggiunto per il successo del progetto».
LISA (Laser Interferometer Space Antenna) è una missione unica di esplorazione spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) progettata per rilevare direttamente dallo spazio le onde gravitazionali. Questo osservatorio spaziale sarà in grado di rilevare le minuscole deformazioni dello spazio tempo causate dalle onde gravitazionali generate dall’accelerazione di oggetti massicci, come previsto dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein nel 1916, con una sensibilità e in un intervallo di frequenze molto basse (tra 0,1 mHz e 100 mHz), non accessibili agli attuali strumenti di misurazione terrestri come LIGO negli Stati Uniti e VIRGO in Europa, a causa delle loro dimensioni limitate e delle interferenze sismiche.
La missione LISA offrirà una nuova opportunità per comprendere l’universo primordiale esistito prima della formazione di stelle e galassie, oltre a fenomeni celesti come l’interazione di stelle compatte o la fusione di buchi neri super massicci al centro delle galassie. LISA consiste in una costellazione di tre satelliti, ciascuno distanziato di 2,5 milioni di chilometri, che formano un triangolo equilatero e ognuno trasporta due masse di prova. Questi tre satelliti sono collegati da sei fasci laser, formando così un enorme interferometro ottico. Questi fasci laser inter-satellite misureranno lo spostamento di queste masse con una precisione dell’ordine del picometro (più piccolo di un atomo). I satelliti della missione LISA beneficiano dell’esperienza acquisita durante il programma LISA Pathfinder, lanciato nel 2015, che ha dimostrato con successo la capacità di mantenere le masse di prova in uno stato di “caduta libera” con eccezionale precisione. Lo stesso sistema di propulsione di precisione, utilizzato anche per le missioni Gaia ed Euclid dell’ESA, assicurerà che ogni satellite mantenga i fasci dell’interferometro laser puntati verso gli altri satelliti con la massima precisione.
