La mala-movida continua a tenere banco a Palermo. Nella zona di piazza Sant’Anna, in pieno centro storico, la polizia ha fermato due serate danzanti in altrettanti locali.
Locale pieno di gente e senza licenze
Un locale è risultato non avere le licenze per far ballare ed era pieno oltre i limiti consentiti. L’altro, invece, occupava cinque volte più del consentito il suolo pubblico. Il gestore è stato inoltre denunciato ai sensi dell’articolo 633 del Codice Penale per invasione di terreni o edifici ed occupazione abusiva di suolo pubblico, infatti a fronte di una concessione formale per appena 18 metri quadrati, il locale occupava di fatto ben 96 metri quadrati di superficie pubblica.
Per entrambi i locali sottoposti a sequestro e per i profili di specifica competenza, seguiranno ulteriori e approfonditi accertamenti tecnici da parte del personale dei Vigili del Fuoco.
Gli agenti del commissariato Oreto-Stazione hanno, quindi, interrotto entrambe le serate, procedendo al sequestro preventivo di entrambi i locali (di cui non sono stati resi noti i nomi). L’operazione è stata condotta con l’ausilio dei vigili del fuoco.
Controlli nelle aeree limitrofe
Nel corso del medesimo servizio, i poliziotti hanno effettuato passaggi e controlli saltuari nella zona di piazza Rivoluzione e nelle vie limitrofe, aree per le quali erano giunte, nei giorni scorsi, numerose segnalazioni ed esposti da parte dei residenti per disturbo alla quiete pubblica.
Degrado a piazza Sant’Anna
Nei giorni scorsi la redazione del QdS.it aveva denunciato, attraverso delle segnalazioni, la situazione di degrado di piazza Sant’Anna. Tutto e di più sparso per terra: dalle bottiglie di vetro sino ai resti di cibo, passando per lattine, carte, piatti e bicchieri di plastica.
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