Mal’aria Legambiente, città più inquinate d’Italia, anche Catania - QdS

Mal’aria Legambiente, città più inquinate d’Italia, anche Catania

web-dr

Mal’aria Legambiente, città più inquinate d’Italia, anche Catania

web-dr |
venerdì 29 Gennaio 2021 - 10:26

Sono 35 le città fuorilegge per il superamento dei limiti quotidiani di polveri sottili. Torino maglia nera, seguita da Venezia e Padova. Al centro sud il primato va ad Avellino e Frosinone.

Nel 2020 sono stati 35 i capoluoghi di provincia fuorilegge per polveri sottili Pm10 con Torino maglia nera per 98 giorni di sforamento dei limiti quotidiani (40 microgrammi per metro cubo per 35 giorni all’anno secondo la legislazione europea), seguita da Venezia (88) e Padova (84). Al centro sud il primato va ad Avellino (78) e Frosinone (77).

LE CITTA’ PIU’ INQUINATE D’ITALIA

Questo emerge dal report annuale “Mal’aria di città 2021” di Legambiente secondo cui “preoccupa anche il confronto con i parametri Oms, più stringenti di quelli europei (20 µg/mc): 60 le città fuorilegge con il primato sempre a Torino seguita da Milano, Padova e Rovigo, Avellino e Frosinone.

Anche in tempo di pandemia in Italia “l’emergenza smog non si arresta e si cronicizza sempre di più”, rileva Legambiente precisando che il Paese “è indietro sulle azioni da mettere in campo per ridurre l’inquinamento atmosferico. Basta deroghe, quindi, servono misure più coraggiose e concrete a partire da mobilità sostenibile e uso dello spazio pubblico per avere più clean city, città pulite e più vivibili. Non si sprechino le risorse economiche in arrivo dall’Europa”, avverte l’associazione ambientalista.


Ricordando che ogni anno in Italia, stando ai dati dell’Agenzia europea dell’Ambiente (Eea), sono oltre 50mila le morti premature dovute all’esposizione eccessiva ad inquinanti atmosferici con spese di diverse decine di miliardi all’anno (stimate tra i 47 e i 142 miliardi di euro) tra sanitarie e per giornate di lavoro perse, Legambiente spiega di aver analizzato 96 capoluoghi di provincia e che 35 hanno superato almeno con una centralina il limite previsto per le polveri sottili (Pm10), ossia la soglia dei 35 giorni nell’anno solare con una media giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro cubo. Nella top ten delle città più inquinate ci sono anche Rovigo (83 giorni), Treviso (80), Milano (79), Avellino e Cremona (78) Frosinone (77), Modena e Vicenza (75).

I PARAMETRI DELL’OMS

Secondo i parametri dell’Oms (abbassati a 20 ritenendo di poter ridurre la mortalità nelle città inquinate del 15% all’anno), a Torino seguono Milano, Padova, Rovigo, Venezia, Treviso, Cremona, Lodi, Vicenza, Modena, Verona e scendendo lungo la Penisola Avellino, Frosinone, Terni, Napoli, Roma, Genova e Ancona, Bari e Catania.

Legambiente critica “la mancanza di ambizione dei Piani nazionali e regionali e degli Accordi di programma” degli ultimi anni per uscire dalla morsa dell’inquinamento “che sono stati puntualmente elusi e aggirati localmente pur di non dover prendere decisioni impopolari”.

Le iniziative più urgenti, secondo l’associazione ambientalista, riguardano la mobilità sostenibile e l’uso dello spazio pubblico e della strada che vanno integrati a misure nel settore del riscaldamento e dell’agricoltura per portare benefici immediati e duraturi.

LA PETIZIONE DI LEGAMBIENTE

In occasione della presentazione del rapporto “Mal’aria”, Legambiente lancia una petizione on line – https://attivati.legambiente.it/malaria – in cui sintetizza le richieste per città più vivibili e pulite e una mobilitazione social con cui chiede a tutte le persone di scattarsi un selfie in primo piano con una mascherina bianca, sulla quale scrivere il claim #noallosmog.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684