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Maltempo, De Luca furioso annuncia mobilitazione: “Ora basta, ci stanno prendendo in giro”

Maltempo, De Luca furioso annuncia mobilitazione: “Ora basta, ci stanno prendendo in giro”
Cateno De Luca

Cateno De Luca annuncia le date delle mobilitazioni previste a Palermo e Roma, nonché l’incontro pubblico a Niscemi

PALERMO – “Abbiamo atteso la pubblicazione dell’ordinanza del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e oggi abbiamo la conferma di quello che temevamo: la Sicilia viene ancora una volta trattata con misure insufficienti e lontane dalla gravità dell’emergenza che stiamo vivendo”. Lo dichiara Cateno De Luca, leader di Sud Chiama Nord.

Gli appuntamenti a Palermo, Roma e Niscemi

“Di questo parleremo nel dettaglio questa sera, nel corso della diretta delle ore 22.30, analizzando punto per punto un provvedimento che rappresenta una presa in giro per i sindaci e per le comunità colpite”, prosegue De Luca. “Di fronte a questo scenario non possiamo restare a guardare. È arrivato il momento di alzare la testa e agire. Per questo abbiamo deciso di avviare una mobilitazione civile e determinata per chiedere rispetto, risposte concrete e strumenti straordinari adeguati all’emergenza in corso“, sottolinea il leader di Sud Chiama Nord, che annuncia le prime tappe della protesta: mercoledì 11 febbraio, ore 12.00 – Palermo, Piazza Indipendenza, davanti a Palazzo d’Orléans; mercoledì 18 febbraio, ore 14.00 – Roma, Piazza San Silvestro, con successivo spostamento verso Palazzo Chigi; domani incontro pubblico a Niscemi, presso l’Aula Magna del Museo Civico.

L’invito a sindaci, operatori e cittadini alla mobilitazione

“Questa non è una protesta contro qualcuno, ma una battaglia per qualcosa: per la dignità della Sicilia, per il rispetto dei territori colpiti e per ottenere risposte immediate e concrete dallo Stato – conclude De Luca –. Invito sindaci, amministratori, operatori economici e cittadini a partecipare a queste iniziative. La Sicilia non chiede privilegi: chiede giustizia, attenzione e interventi rapidi e risolutori. È tempo di alzare la testa e agire, in modo civile, unito e determinato”.

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