Home » Province » Palermo » Mandano figlie a fare acquisti con banconote false, scoperto “tesoretto”: coppia denunciata a Castelbuono

Mandano figlie a fare acquisti con banconote false, scoperto “tesoretto”: coppia denunciata a Castelbuono

Mandano figlie a fare acquisti con banconote false, scoperto “tesoretto”: coppia denunciata a Castelbuono

Dalla perquisizione personale e veicolare, i carabinieri hanno scoperto un vero e proprio “tesoretto” illecito. Sono state trovate oltre 46 banconote contraffatte, tutte del taglio di 20 euro, per un valore complessivo di 920 euro

Mandavano avanti le figlie minorenni di 11 e 15 anni per fare acquisti con banconote false, mentre loro le attendevano comodamente in auto. Il piano di una coppia di coniugi residenti nel Pavese sventato nel Palermitano dai carabinieri di Castelbuono supportati dai militari del N.O.R.M. sezione radiomobile della compagnia di Cefalù.

La segnalazione del commerciante

​L’attività è scattata a seguito di una segnalazione al 112 da parte di un commerciante di Lascari. Le due ragazzine avevano appena pagato della merce con una banconota da 20 euro palesemente contraffatta. Così l’uomo ha subito allertato le forze dell’ordine fornendo una descrizione dettagliata del veicolo su cui le giovani si erano allontanate insieme ad altre persone. I carabinieri hanno subito avviato le ricerche e l’autovettura dei responsabili è stata intercettata nel centro abitato di Castelbuono.

La scoperta del “tesoretto” illecito

I genitori stavano aspettando il rientro a piedi delle figlie. Pochi istanti dopo, le due sorelline sono state viste uscire da un panificio del luogo dove avevano appena replicato il copione, spendendo un’ulteriore banconota falsa da 20 euro poi recuperata e sequestrata. Salite le bambine a bordo, i carabinieri hanno bloccato la famiglia. Dalla perquisizione personale e veicolare hanno scoperto un vero e proprio “tesoretto” illecito nella disponibilità dei coniugi. Sono state infatti trovate oltre 46 banconote contraffatte, tutte del taglio di 20 euro, per un valore complessivo di 920 euro.

​I genitori – un operaio di 38 anni nato a Milano e una casalinga di 35 anni nata a Termini Imerese, entrambi già noti alle forze dell’ordine – sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Della vicenda sono state immediatamente informate sia l’Autorità Giudiziaria Ordinaria che quella per i Minorenni. Il denaro falso è stato posto sotto sequestro.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram