Economia

Manovra, i ritardi in Commissione e il “pompiere” Schifani: ecco quando partiranno i lavori all’Ars

Venerdì 15 dicembre. Questa la data in cui è in programma l’approdo della Finanziaria all’Ars secondo il calendario dei lavori d’Aula. La Manovra 2024 del Governo regionale inizia dunque il proprio percorso conclusivo in vista del voto finale che dovrà avvenire tra i banchi del Parlamento siciliano entro la fine di dicembre 2023.

L’obiettivo del governatore isolano Renato Schifani rimane sempre quello già espresso nel corso delle precedenti settimane: ottenere il via libera dell’emiciclo per scongiurare l’esercizio provvisorio.

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Manovra, le rassicurazioni di Schifani

Proprio l’ex presidente del Senato ha voluto vestire per l’ennesima volta i panni del “pompiere” per spegnere il fuoco delle polemiche che era divampato attorno ai ritardi che avevano caratterizzato il passaggio del testo della Manovra delle Commissioni legislative dell’Ars.

Per l’arrivo del testo in Sala d’Ercole, Schifani si augura che possa prevalere “il senso di responsabilità per l’interesse dei siciliani, pur nel pieno rispetto del legittimo confronto tra le posizioni politiche” per avere certezza delle “risorse disponibili da destinare allo sviluppo sociale ed economico della nostra terra”. Insomma, niente passi falsi.

Le tappe della Manovra

Per riuscire a ottenere il disco verde, però, i tempi saranno ristretti. Se il testo verrà incardinato in Aula esattamente a metà dicembre, ci sarà tempo fino alle ore 14 di lunedì 18 dicembre per presentare gli emendamenti che dovranno essere votati al più presto.

Dopodiché il percorso diventerà sempre più serrato, con in mezzo la possibile pausa di Natale e, infine, la grande “maratona” che dovrà concludersi entro il 31 dicembre, con lo spumante già pronto a essere stappato.

Cosa contiene la Manovra siciliana

La Finanziaria del Governo Schifani si compone di 40 articoli totali per un “peso” complessivo di 900 milioni di euro da distribuire nel triennio 2024-2026. Tra gli interventi cardine previsti i contributi alle imprese per le nuove assunzioni e il rientro dei lavoratori siciliani nell’Isola; l’assegnazione di nuovi fondi al settore della forestazione e per la prevenzione antincendio e la riduzione del bollo auto.

Ma non solo, perché nella Manovra trovano spazio anche le risorse alle scuole, i nuovi voucher per avvicinare i giovani allo sport; i finanziamenti ai Comuni, alle Città Metropolitane a ai Liberi Consorzi, la liquidità per gli eventi culturali e il fondo pensioni.