Il Palermo per continuare a correre, a sognare e iniziare al meglio il 2026, il Mantova per non sprofondare. La vigilia della sfida del Martelli che vedrà i rosanero domani (domenica 11 dicembre alle 15) impegnati nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di Serie B ha questa valenza per le due squadre ma i rosanero allenati da Pippo Inzaghi sono nettamente favoriti venendo da sei risultati utili consecutivi (quattro vittorie e due pareggi) e con la miglior difesa del torneo contrapposta al peggior attacco della penultima in graduatoria.
I tre punti fanno gola ma ai rosanero (ad oggi quarti a quota 33) permetterebbero di virare al giro di boa almeno in una posizione di classifica veramente interessante e vedere con più fiducia anche al calciomercato per eventuali novità che al momento, però, non arrivano. Sulla carta, inoltre, sarebbe un’occasione ghiotta di avvicinarsi a -2 dal secondo posto: il Monza ha perso clamorosamente a Chiavari con la Virtus Entella per 1-0 ed è rimasto a quota 37 perdendo la piazza d’onore in favore del Venezia che ha liquidato a domicilio la Reggiana per 3-1 ed è salito a 38 dietro al Frosinone campione d’Inverno con 41 punti.
Il Palermo si presenta con tutti gli effettivi e col recupero di Bereszynski che lo stesso allenatore del Palermo conferma nella conferenza stampa odierna al Renzo Barbera poco prima della partenza per Mantova.
Inzaghi comincia parlando del 2026: “Mi piacerebbe vedere nel nuovo anno quello che ho visto nelle ultime sei partite: l’aria è cambiata, spero di finire il girone d’andata con una bella partita. Sarebbe molto importante chiudere con una vittoria, sono fiducioso: la squadra sta crescendo gara dopo gara e in questi giorni di allenamento ho visto i giocatori in forma”.
Inzaghi: “Nel 2026 voglio vedere una squadra in grado di dominare anche in trasferta”
E inoltre: “Sappiamo quanto abbiamo fatto di buono nel girone d’andata, ma possiamo migliorare: quello che mi interessa è la crescita costante di questa squadra. Nel 2026 voglio vedere una squadra in grado di dominare su questi campi e soffrire il meno possibile: da quel che vedo sono convinto che ci sarà un salto in avanti da questo punto di vista”.
E precisa: “Mi piacerebbe vedere anche in trasferta quell’atteggiamento dominante che abbiamo in casa, sebbene soffrire poco in Serie B sia complicato”.
“La classifica mi interessa poco, non mi preoccupa rincorrere qualcosa”
L’allenatore del Palermo poi parla dell’atteggiamento e della classifica che a lui “interessa poco”. Queste le sue parole: “Sei giornate fa ho pensato di ragionare in modo completamente diverso: la classifica mi interessa poco, l’obiettivo è far crescere questa squadra e creare una base forte. Non mi preoccupo di rincorrere qualcosa, errore che qua è stato fatto spesso, ma bisogna incitare al meglio chi c’è e non rimpiangere chi non c’è”.
Tutti disponibili
Inzaghi conferma un dato importante: tutto l’organico è disponibile per la sfida col Mantova. “I giocatori sono tutti disponibili – osserva – e le valutazioni sulla formazione saranno tutte di natura fisica: Bereszynski o Peda sono due giocatori super affidabili e ho l’imbarazzo della scelta, ma in generale avere 7-8 cambi rispetto al Padova è un grande vantaggio. Da Chiavari mi sembra sia scattato qualcosa di diverso nella testa dei giocatori”.
Sul Mantova
Un accenno sul Mantova. L’avversario di domani non gode di ottima salute: un solo punto raccolto nelle ultime cinque partite e un pareggio nell’ultima del 2025 sul campo della Carrarese che ha interrotto una serie di quattro ko di fila. Ma i numeri non sono tutto e Inzaghi è consapevole delle insidie perché per i lombardi, che potranno schierare tra i pali Bardi, nuovo arrivo proprio dal Palermo, avranno il sangue agli occhi e daranno il tutto per tutto per conquistare punti importanti e risalire la china di una classifica alquanto deficitaria.
“Giochiamo su un campo complicato – sottolinea – ma siamo il Palermo e ho trovato la squadra molto bene in settimana. Bardi ci conosce bene e ci è dispiaciuto perderlo, ma è giusto per lui che ambisse a giocare di più: il Mantova ha cambiato qualcosa con il nuovo allenatore, ma il Dna di gioco è sempre lo stesso. Di partite facili in serie B non ce ne sono, è un bel banco di prova: per vincere servirà il miglior Palermo, se giochiamo in punta di piedi non combiniamo niente”.
Qualcuno fa notare che i siciliani non hanno mai espugnato il Martelli. Inzaghi risponde: “Se il Palermo non ha mai vinto a Mantova penso sia arrivato il momento di farlo: bisogna comunque stare attenti, perché Modesto è un allenatore bravo e ci darà tanto filo da torcere. Con Rinaudo abbiamo condiviso un’esperienza stupenda a Venezia: sia lui che Botturi sono stati al mio matrimonio e sono due cari amici, oltre che persone estremamente competenti; domani saremo avversari, ma da dopodomani sarà tutto come prima”.
“Non voglio parlare di mercato”
Inevitabile la domanda di rito sul calciomercato: “Non voglio parlare di mercato, preferisco concentrarmi sulla partita: ringrazio Brunori e Bardi, perché sono stati due grandi uomini. La società sa benissimo cosa ci siamo detti: se troviamo altri giocatori che ci possono rendere più forti bene così, altrimenti siamo pronti. La sfortuna di Corona è aver davanti il miglior attaccante della Serie B: sta comunque facendo bene, ci darà ancora soddisfazioni”.
Mantova-Palermo, arbitra Perenzoni
Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto dirigerà la partita tra Mantova e Palermo. Sarà coadiuvato da Pasquale Capaldo (Napoli) e Mattia Pascarella (Nocera Inferiore). Quarto ufficiale: Giuseppe Mucera (Palermo). Al Var Luca Pairetto (Nichelino); Avar: Luigi Nasca (Bari).
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