Un cittadino italiano e due francesi sono stati arrestati sull’isola di Bali, in Indonesia, con l’accusa di produzione e distribuzione di contenuti pornografici nel Paese a maggioranza musulmana che vieta tale materiale. Lo ha annunciato ai giornalisti il capo della polizia del distretto di Badung a Bali, Joseph Edward Purba, spiegando che i due francesi, un uomo e una donna, e il cittadino italiano sono sospettati di aver cercato di “trarre profitto da video e contenuti pornografici”. I tre rischiano fino a 10 anni di carcere per produzione di contenuti pornografici e ulteriori sei anni per la loro distribuzione online.
Arresti per materiale pornografico in Indonesia, indagine partita da “un video virale sui social media”
La donna francese, descritta come la “creatrice di contenuti”, e l’italiano sono stati arrestati venerdì scorso mentre tentavano di lasciare Bali per la Thailandia, hanno riferito le autorità di immigrazione. Il cittadino francese, descritto come il “manager” della donna, è stato arrestato pochi giorni dopo a Badung. L’indagine nei loro confronti è partita da “un video virale contenente contenuti pornografici che circolava sui social media”, ha spiegato Joseph.
“Scambio di foto e video di minori a sfondo sessuale”, arrestati un giornalista e una professoressa
In questi giorni in Italia ha destato scalpore l’arresto di un giornalista e di una professoressa da parte dei carabinieri di Roma e Treviso, accusati di violenza sessuale su minori e pedopornografia, detenzione e accesso a materiale pornografico.
La denuncia dell’ex compagno della donna: “La figlia della professoressa ha trovato materiale pedopornografico sul pc”
A far partire le indagini la denuncia presentata dall’ex compagno della donna, dopo che la figlia aveva raccontato di aver trovato sul pc della madre uno scambio di materiale pedopornografico con un uomo, che poi si rivelerà essere il giornalista, “ex vicedirettore di un telegiornale nazionale e con un incarico ai vertici della comunicazione di una società partecipata pubblica”, a quanto ricostruito da Repubblica e altri quotidiani.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

