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Maturità 2026, dal plico telematico al divieto di cellulari: le regole

Maturità 2026, dal plico telematico al divieto di cellulari: le regole

Pochi giorni separano gli studenti dall’inizio della Maturità 2026, previsto per il 18 giugno con la prima prova. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha inviato una nota agli Uffici scolastici regionali ed ai dirigenti scolastici sulle regole che si dovranno rispettare.

Arriva il plico telematico

Quest’anno la novità principale riguarda il plico telematico. Le scuole dovranno osservare scrupolosamente le disposizioni già anticipate dalla Direzione generale per l’innovazione digitale lo scorso 29 aprile per poter scaricare dalla piattaforma i testi delle prove scritte. Ogni scuola ha già comunicato (scadeva il 6 giugno) i referenti per ogni sede d’esame, quest’ultimo attraverso l’identità digitale potrà accedere alla piattaforma la mattina della prima prova e con la Chiave Ministero potrà visualizzare e scaricare la mattina del 18 giugno i testi.

Per i candidati con disabilità visive, le richieste di formato Braille o di “plico cartaceo” sono state segnalate tramite le apposite funzioni del SIDI entro il 6 giugno.

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Aule sicure e blindate

Come specificato nella nota del Ministero, le aule destinate alle prove della Maturità dovranno essere “pienamente idonei sotto il profilo della sicurezza, dell’agibilità e dell’igiene, nonché dignitosi e accoglienti”. Qualora non lo fossero, i dirigenti scolastici sono obbligati a trovare ambienti alternativi anche in altri istituti scolastici. Ogni aula dovrà avere fotocopiatrici funzionanti, in grado di riprodurre le tracce in numero esatto pari ai candidati assegnati. Inoltre, ogni commissione dovrà disporre di un armadio metallico per custodire elaborati, registri e documentazione relativa ai candidati

Divieto di cellulari e altri dispositivi

Il Ministero nella nota è categorico: è “assolutamente vietato” utilizzare telefoni cellulari, smartphone, smartwatch, qualsiasi dispositivo in grado di consultare file, inviare o ricevere fotografie, nonché apparecchiature a infrarossi o ultravioletti, computer portatili con connessioni wireless o alla rete telefonica. Saranno consentite solo le calcolatrici scientifiche e grafiche. La violazione di queste regole comporterà l’esclusione dello studente dall’esame.

Internet ad uso esclusivo

Durante le prove scritte di Maturità la connessione a internet sarà permessa solo ai pc del dirigente scolastico (o suo delegato), dal direttore dei servizi generali e amministrativi (se autorizzato) e dai referenti di sede, limitatamente al tempo necessario per estrarre e stampare le tracce del plico telematico. Per chi svolge gli esami in sezioni carceriere o ospedaliere valgono le stesse regole descritte sopra.

Infine gli Uffici territoriali dovranno garantire la piena funzionalità e la reperibilità dei propri dirigenti e funzionari anche nelle ore pomeridiane e serali, per tutta la durata delle operazioni d’esame.

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