Roma, 7 ott. (askanews) – “È difficile dire qualcosa oggi, ho tante emozioni dentro. Penso a mio papà… (morto lo scorso agosto a 68 anni dopo una lunga malattia, ndr). Tutto quello che posso fare è esprimere la mia gratitudine”. Così Lionel Messi dopo la partita di addio alla Nazionale. “Sono orgoglioso di aver indossato questa maglia per oltre 20 anni – ha detto – Giocare per la nazionale argentina è la cosa migliore che possa capitare. Sento che è il momento giusto. L’ultimo Mondiale è stato troppo. Sognavamo di tornare campioni del mondo, ci siamo andati così vicini… Ma la semifinale contro l’Inghilterra ci ha tolto tutte le energie. Ma abbiamo lottato per questa maglia, non abbiate dubbi che tutti hanno sempre lottato per questa maglia. Questo gruppo mi ha fatto vincere tutto, è stato un orgoglio enorme dividere il campo con voi, avevo accanto dei guerrieri. Vi ringrazio per tutto quello che ho vissuto (si ferma, trattiene a stento le lacrime, ndr). Avete sempre riempito ogni stadio, con voi tifosi giochiamo sempre in casa. Questo giorno resterà per sempre nella storia della mia famiglia. La mia partita più felice è stata la prima qui da campioni del mondo. Oggi vivo il giorno più triste della mia carriera… Mi mancherete, ma ora vengo dal vostro lato a tifare per questa squadra. Accompagniamo questa squadra, ora anche di più. Dobbiamo essere uniti, c’è gente che vuole male alla nazionale e noi non dobbiamo dargli questa soddisfazione. Voglio solo dirvi che vi voglio bene, che sono orgoglioso di essere argentino e di aver realizzato i miei sogni con tutti voi”.

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Il discorso di Lionel Messi dopo l’addio
