Sono ore frenetiche per quanto è accaduto intorno alla palazzina crollata nel quartiere di Pistunina, a Messina. I vigili del fuoco hanno continuato a scavare senza sosta, con il supporto delle squadre specializzate Usar e delle unità cinofile, nel tentativo di individuare i sei dispersi. Tra i dispersi figurano l’imprenditore Carmelo Leone, le sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di quest’ultima Santino Magazzù, il collaboratore domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya e Alessandra Frazzica, commessa del bazar cinese situato al primo piano dell’edificio.
Le possibili cause: si ragiona su cedimento strutturale e su una fuga di gas
Intanto, mentre si cerca di recuperare i dispersi e si curano i feriti (che non sarebbero in pericolo di vita), CLICCA QUI per tutte le ultime sul caso, si inizia a ragionare anche sulle possibili cause del crollo.
Tra le ipotesi al momento più battute dalle autorità del crollo della palazzina del rione Pistunina, a Messina, si ragiona sulle ipotesi di un cedimento strutturale o di una improvvisa fuga di gas, ma sono al momento incerte le cause.
A confermarlo è anche Michele Burgio, comandate dei vigili del fuoco del posto: “Oggi è prematuro sbilanciarsi sulle cause – e aggiunge in un secondo momento – “Questo avvenuto è un crollo molto grave e questo ci induce ad approfondire prima di fare altre ipotesi rispetto alle due iniziali che sono quella di un cedimento strutturale e quello di uno scoppio o di una esplosione. Il boato si può confondere con quello del crollo”.
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