L’anticiclone africano sarà ancora protagonista potando caldo estremo in alcuni zone d’Italia. Mentre nel resto della Penisola ci saranno correnti d’aria fresca che causeranno instabilità con sviluppo di temporali e rovesci. Ad eccezione delle Isole, atteso un calo termico che riporta temperature nella media. Le previsioni per domani, lunedì 20 luglio, regione per regione.
L’anticiclone africano in Sicilia
L’anticiclone africano stazionerà ancora nel Mediterraneo e sull’Italia centro-meridionale con picchi di caldo estremo e temperature al di sopra dei 40 gradi. Prosegue così anche domani, lunedì 20 luglio, il prolungato periodo di caldo record che ha caratterizzato le Isole e ha visto stabilire anche dei record, registrati 45,2 °C registrati a Cagliari venerdì 17 luglio. Sia al Centro sia al Sud il caldo resta intenso, a tratti estremo, con picchi di 44-45 in Sicilia (e Sardegna) e 40 in generale al Sud.
Le città siciliane da bollino rosso
Catania, Palermo e Messina si classificano tra le città italiane con il livello massimo di allerta per il caldo. I dati sono aggiornati e confermati dal ministero della Salute. Complice l’ondata di caldo portata dall’anticiclone africano che sta colpendo l’Isola in queste ore. Sole, afa e umidità continueranno a dominare le scene delle città siciliane con temperature elevate generalizzate in tutte le aree.
Dove arrivano temporali e rovesci
Dopo l’estenuante fase di caldo rovente, alcune regioni dell’Italia settentrionale saranno lambite da correnti più fresche, “responsabili di condizioni di instabilità con sviluppo di temporali e rovesci“; avverte Meteo.it. Temperature massime in lieve calo al Nord con caldo nella norma e valori fino a 32-33 gradi Nessun cambiamento rilevante rispetto ai giorni scorsi. Le temperature scenderanno in gran parte della Penisola tra la fine di martedì 21 e la giornata di mercoledì 22. S ristabiliranno su livelli estivi vicini alla norma. Protagonista da lunedì 20 sarà la perturbazione numero 5 di luglio con un fronte instabile e temporalesco che anticiperà il calo termico investendo soprattutto il Nord, le zone interne del Centro e le regioni adriatiche.
Il caldo raggiunge picchi di 37-38 al Centro. Ancora incerta l’evoluzione per la seconda parte della settimana. Tuttavia viene anticipata la possibile seconda perturbazione della settimana, che potrebbe attraversare l’Italia tra giovedì 23 e venerdì 24.
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