Saranno ancora settimane di sofferenza per la Sicilia e tutti i suoi abitanti. Il caldo e le altissime temperature registrate negli ultimi giorni continueranno e per salutare definitivamente afa e umidità occorrerà attendere l’avvio della stagione autunnale. A confermarlo ai microfoni del QdS è Marcello Consolo, esperto previsore Met-Evolution/Brevi Meteo, che ha fatto il punto della situazione spiegando cosa ci attenderà a partire dai prossimi giorni.
“Non si placa l’anticiclone africano: stop ai temporali al Nord, gli effetti sulla Sicilia”
“Statisticamente sarà difficile dimenticare l’anno 2026 caratterizzato da diverse fasi: dal fenomeno Henry per la Sicilia ai continui nubifragi sul resto della penisola sino al caldo intenso e prolungato del periodo estivo – esordisce Consolo – Un anno che sicuramente non smetterà di “sorprenderci”, in termini meteorologici, fino alla sua conclusione. Le ultime perturbazioni che hanno prodotto maltempo diffuso sul nord Italia saranno arrestate dalla forza dell’anticiclone africano, nuovamente intenzionato ad espandersi in modo deciso anche oltre i confini nazionali settentrionali, riportando condizioni meteo stabili sull’intero territorio. Tutto ciò, ovviamente favorirà un campo termico con valori oltre le medie del periodo, specie sulla Sicilia, dove nel corso della settimana fino al 30 agosto si toccheranno picchi fino ad oltre 30 gradi. Desta una particolare attenzione, soprattutto per i mesi a venire, la quantità di energia accumulatosi in questo periodo estivo sull’area del Mediterraneo. Difatti, allo stato attuale il nostro Mar Mediterraneo sembra una polveriera con un enorme deposito di energia potenziale. In parole povere, senza scendere in dettagliate analisi di fisica, l’energia potenziale, in sostanza, è il carburante a disposizione dei fenomeni più significativi e degni di attenzioni quali temporali, nubifragi, downburst, vento intenso e forte al suolo e trombe d’aria. Quindi, è facile intuire come un clima più caldo, improvvisamente, può modificare l’equilibrio ambientale di un determinato territorio, sviluppandosi uno stato di criticità locale dall’elevato rischio meteorologico”.
“In Sicilia attese temperature da record: occorre attendere l’autunno”
Ma, dunque, cosa aspettarsi nelle prossime settimane in Sicilia? Consolo fa un’ampia panoramica, ribadendo che la parola d’ordine sarà una sola: attesa.
“Da un approfondito studio, effettuato dagli enti preposti, si evidenzia che a breve il vortice polare riprenderà in pieno la sua preziosa attività, anche se per il momento verrà contrastato dall’azione del El Nino – conclude l’esperto – Il nuovo scenario meteorologico che verrà a rappresentarsi nei prossimi mesi, sicuramente alimenterà le masse depressionarie e laddove si formerà una netta linea di separazione di masse d’aria con caratteristiche differenti, sarà inevitabile assistere a fenomeni intensi e violenti di media durata, tali da recare non pochi disagi ambientali. Per il momento il tanto decantato El Nino, influenzerà e rallenterà l’azione del vortice depressionario. Il quadro meteorologico ,soprattutto sulla Sicilia, difficilmente vedrà radicali cambiamenti atmosferici. Sarà necessario attendere la stagione autunnale, periodo in cui il vortice polare favorirà gradualmente la progressiva diminuzione della radiazione solare su gran parte del globo e di conseguenza salutare il caldo. In definitiva vivremo sull’Isola ancora giornate interessate da valori termici elevati, ben oltre le medie del periodo. Possiamo tranquillamente dire temperature da record previste per gli ultimi giorni del mese di agosto, con il campo termico che andrà gradualmente a ridursi durante e verso la fine della prima decade del mese di settembre, senza escludere momenti di breve e locale instabilità pomeridiana, specie a ridosso dei settori collinari e montuosi”.
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