Caldo e afa asfissianti in Sicilia, temporali e rovesci nell’Italia Settentrionale. Questo è quanto affermano dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile in vista della giornata di domani, sabato 18 luglio 2026. Nelle prossime ore il cedimento del campo di alta pressione determinerà infiltrazioni di aria più fresca in quota, che favorirà l’innesco di temporali, anche di forte intensità, specie sui settori orientali sulle regioni settentrionali.
“Possibili criticità idrogeologiche e idrauliche”
“Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo – continua la nota – impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento. L’avviso prevede dalla tarda mattinata di domani, sabato 18 luglio, temporali, anche di forte intensità, su Friuli-Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna, in estensione alle Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica”.
Scatta l’allerta gialla in quattro regioni
“Sulla base dei fenomeni previsti, per la giornata di sabato 18 luglio è stata valutata allerta gialla per temporali sul Friuli-Venezia Giulia e parte di Veneto, Emilia-Romagna e Marche. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

