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Meteo, in Sicilia temperature bollenti e umidità insopportabile per il mese di luglio: le previsioni

Meteo, in Sicilia temperature bollenti e umidità insopportabile per il mese di luglio: le previsioni
Le previsioni meteo in Sicilia per il mese di luglio

Il caldo continua a imperversare in Sicilia: nelle prossime settimane, però, il vero problema sull’Isola potrebbe essere l’umidità

Si prospettano settimane bollenti in Sicilia. L’estate, infatti, è entrata nel vivo e il caldo la farà da padrone su tutta l’Isola. Per tutto il mese di luglio, infatti, gli abitanti della Trinacria dovranno munirsi di ventilatori e aria condizionata per refrigerarsi, oppure optare quando possibile per dei tuffi rinfrescanti a mare.

Le previsioni meteo in Sicilia per luglio: “L’umidità ci farà soffrire”

“Per il momento non si prevede un cambiamento decisivo della circolazione atmosferica su tutto il comparto europeo ed il rinforzo dell’alta pressione riporta in alto la colonnina di mercurio – spiega al QdS Marcello Consolo, esperto di “Brevi Meteo-Met Evolution” – Lo scenario meteorologico sarà governato da un consolidato blocco atmosferico al cui interno resterà ferma un’ondata di calore di matrice africana che coinvolgerà l’intero territorio nazionale. Sarà comunque l’Europa centro occidentale a fare registrare temperature eccezionalmente elevate.
Sulla Sicilia, seppur le temperature non raggiungeranno valori estremi, continueranno a mantenersi calde fino ben oltre la metà del mese: sarà l’elevato tasso di umidità a determinare un’afa intensa che potrebbe provocare momenti di significativo disagio fisico. Infatti questo passaggio di consegne dal caldo secco al caldo afoso, specie nelle grandi città renderà poco gradevoli, o quasi insopportabili, le temperature durante le ore serali e notturne, dove la ventilazione al suolo sarà decisamente assente”

“Occhio ai temporali di calore e alla ‘goccia fredda’”

Quando si attenuerà il caldo? Difficile prevederlo: “Al momento non vi è certezza su una data di “sblocco”, che probabilmente si verificherà durante la terza decade del mese. Soltanto a lunghissimo termine, con un attendibilità limitata, sulle mappe di previsione si osserva un possibile transito di venti freschi atlantici che ridurebbero la calura su tutta l’Europa. In questo contesto di eccessivo calore i mari sono sempre piu caldi, e nel Mediterraneo hanno oramai raggiunto valori tipici di metà estate fra i 26 e 28 gradi, vedi l’Adriatico.
Acque così calde favoriscono l’aumento del contenuto di umidità nell’aria e, quando sopraggiungono masse d’aria più fredde, possono contribuire allo sviluppo di improvvisi temporali di calore ed anche fenomeni meteorologici localmente intensi (la cosiddetta ‘goccia fredda’ in atmosfera calda). La ventilazione si manterrà debole o moderata al suolo, ma con queste temperature basterebbe un non nulla per alimentare incendi sul territorio. L’estate è ancora lunga, e da anni oramai sempre più calda, situazione a cui nel tempo dovremo abituarci”.

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