Nuovi cumuli di rifiuti occupano Contrada Capici. Materiali ingombranti accatastati negli spiazzi, sacchi di immondizia e oggetti sfusi lasciati ai bordi della strada e tra la vegetazione che circonda il complesso abitativo. Il sindaco annuncia al Qds un tavolo tecnico attivo per affrontare la situazione.
Continua l’emergenza delle micro discariche abusive nelle case popolari di via IV Novembre ad Adrano. I rifiuti risultano visibili già all’ingresso dell’area residenziale e insistono in prossimità degli immobili, in spazi frequentati quotidianamente dai residenti, compresi diversi minori.
Contrada Capici si affaccia sulla Valle del Simeto ed è da anni interessata da episodi di abbandono illecito. Una criticità che si ripresenta ciclicamente, nonostante la presenza dell’isola ecologica e alcuni interventi di bonifica effettuati dal Comune. Nel 2025 erano già stati rimossi elettrodomestici, vasche da bagno, plastiche, indumenti e materiali di varia natura conferiti irregolarmente tra l’ingresso e gli alloggi popolari.
In diversi casi i rifiuti sono stati incendiati, con colonne di fumo e forti odori che rendono l’aria irrespirabile in diversi quartieri della città.
La riqualificazione delle case popolari con fondi Pnrr e l’ordinanza ambientale urgente
Le case popolari di via IV Novembre sono state oggetto di recente riqualificazione, finanziata con fondo complementare al Pnrr per circa 3,3 milioni di euro. I lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico dei tre immobili di Contrada Capici sono iniziati a giugno del 2023 e si sono conclusi a luglio 2024.
Il 26 aprile 2024 il Comune di Adrano ha emanato un’ordinanza urgente in materia ambientale finalizzata all’identificazione degli occupanti degli alloggi e al sanzionamento dei trasgressori. Il provvedimento disponeva inoltre la rimozione delle micro discariche presenti nell’area, la diffida con preavviso di sgombero nei confronti dei responsabili di reiterate violazioni e l’installazione di sistemi di videosorveglianza.
Videosorveglianza e responsabili in via di identificazione
Il sindaco Fabio Mancuso riferisce al QdS che il sistema di videosorveglianza installato in Contrada Capici per contenere il fenomeno delle micro discariche abusive è attualmente attivo. In merito agli autori degli abbandoni illeciti che continuano a registrarsi dichiara: “Si tratta soprattutto di minori e di soggetti in via di identificazione”.
Nel frattempo, ulteriori segnalazioni di conferimenti irregolari continuano ad arrivare anche da altre zone di Adrano. Sui social network il tema è oggetto di frequente discussione tra i cittadini, che richiamano l’attenzione sul decoro urbano e sulla necessità di prevenire potenziali rischi per la salute pubblica.
Tavolo tecnico per un intervento definitivo: “Il problema è molto più complesso”
È stato istituito un tavolo tecnico, attivo da circa quattro mesi, che coinvolge l’Istituto Autonomo Case Popolari di Catania, i servizi sociali, Acoset, il servizio di igiene urbana, Carabinieri e Polizia di Stato. A riferirlo al Qds è il sindaco di Adrano Fabio Mancuso: “Il problema è molto più complesso. È in corso la verifica dello stato dei luoghi e delle criticità di carattere penale, ambientale e civile”. Il sindaco aggiunge: “Tra qualche settimana verrà trasmessa una relazione al prefetto per un intervento definitivo nell’area”.
Mancuso conclude: “Al di là delle oltre quattro operazioni di rimozione delle micro discariche abusive che abbiamo effettuato, su suolo pubblico e su terreni privati limitrofi, è necessario un intervento molto convincente nei confronti di chi crea questo scempio reiteratamente. Siamo determinati a risolvere e abbiamo tutti gli elementi per intervenire nel modo più efficace possibile. Il tavolo tecnico è servito a questo”.
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