Mite, al via concorso per assumere 92 funzionari - QdS

Mite, al via concorso per assumere 92 funzionari

Chiara Borzi

Mite, al via concorso per assumere 92 funzionari

domenica 15 Agosto 2021 - 20:00

Il termine per la presentazione delle domande è il 30 agosto. Si tratta di una selezione con procedura semplificata per cui è necessaria solo una prova scritta con 50 quesiti

ROMA – Disposta la riapertura del bando per l’assunzione di 92 funzionari a tempo indeterminato presso il ministero della Transizione ecologica, indetto dalla commissione Riqualificazione della pubblica amministrazione (Ripam). Si tratta di un concorso con procedura semplificata – come disposto in Gazzetta ufficiale n° 60 del 30/07/2021 – per cui è necessaria una sola prova d’esame (scritta e non più anche orale) e la cui scadenza è stabilita per il 30 agosto.

I candidati vincitori andranno a coprire 20 posti nel profilo funzionario amministrativo contabile (di cui cinque posti riservati a cittadini diversamente abili) presso l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, nei seguenti settori: giuridico, legale e contenzioso, pianificazione e budget, contratti, gare ed appalti. 40 posti nel profilo funzionario tecnico professionale (di cui un posto riservato ad un cittadino/a diversamente abile) presso l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, nei seguenti settori: promozione e comunicazione, programmazione e sviluppo economico, infrastrutture (ingegneria e architettura), salute, protezione sociale e gender (sviluppo umano), sviluppo rurale, patrimonio culturale, diritti umani e migrazione, educazione e formazione, statistica, finanza, sicurezza alimentare, partenariati pubblico privato, ambiente, informatica. 32 posti da inquadrare nel profilo funzionario amministrativo esperto in relazioni internazionali presso il ministero della Transizione ecologica. Il 30 per cento dei 92 posti è riservato ai volontari delle Forze Armate.

Possono accedere al concorso tutti i cittadini italiani o di uno altro stato europeo purché maggiorenni, in possesso di una laurea (diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale), nel pieno godimento dei diritti civili e politici, senza condanne penali in corso e che non siano stati colpiti da provvedimenti di decadimento dall’impiego statale. Gli uomini nati entro il 31 dicembre 1985 devono aver assolto regolarmente l’obbligo di leva. Tali requisiti devono essere stati maturati entro il 20 giugno 2020 (periodo della prima pubblicazione del bando).

La prova preselettiva è composta da 50 quesiti da risolvere in 70 minuti sulle materie di diritto amministrativo, elementi di contabilità di Stato, disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo e nel dettaglio.

Nello specifico diritto dell’Unione europea e delle Organizzazioni internazionali; o disciplina e organizzazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo; o project cycle management; o codice di comportamento dei pubblici dipendenti sono le materie per i posti da funzionario amministrativo contabile.
Diritto dell’Unione europea e delle Organizzazioni internazionali; o geografia politica ed economica; o disciplina e organizzazione della cooperazione internazionale per lo sviluppo; o project cycle management saranno materia dell’esame per i posti da funzionario con profilo tecnico professionale.
Infine, diritto amministrativo; o diritto dell’ambiente; o diritto internazionale dell’ambiente; o diritto dell’Unione europea; o pianificazione territoriale e urbanistica saranno le materie della prova riservata ai futuri funzionari amministrativi esperti in relazioni internazionali.

L’iscrizione al concorso è possibile tramite la piattaforma https://www.ripam.cloud/, la sede di lavoro è la città di Roma, mentre per i vincitori del bando riservato ai funzionari dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo le sedi di assegnazione sono Roma o Firenze. Ai candidati vincitori sarà data comunicazione dell’esito del concorso.

Twitter: @ChiaraBorzi

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