Mobilità verde, energia e progetti sociali per dare un volto rinnovato al capoluogo - QdS

Mobilità verde, energia e progetti sociali per dare un volto rinnovato al capoluogo

Gaspare Ingargiola

Mobilità verde, energia e progetti sociali per dare un volto rinnovato al capoluogo

mercoledì 10 Luglio 2019 - 07:01
Mobilità verde, energia e progetti sociali per dare un volto rinnovato al capoluogo

Dal potenziamento del bike sharing a un restyling della zona Sud della città, passando per nuovi bus. Uno sguardo dettagliato ai progetti che saranno realizzati con i 36 milioni di euro del Poc

PALERMO – Il potenziamento del bike sharing con nuovi stalli e nuove bici, una nuova pista ciclabile lungo la Costa Sud da via Archirafi alla Bandita, l’acquisto di nuovi autobus e, sempre nella parte Sud della città, la sostituzione di oltre duemila punti luce.

Sono solo alcuni degli interventi, per un totale di 36 milioni di euro, del Piano operativo complementare (Poc) del Pon Metro, con il quale il Cipe ha stanziato complessivamente 220 milioni per alcune città metropolitane del Meridione. Su proposta dell’assessore al Bilancio Roberto D’Agostino, pochi giorni fa la Giunta ha approvato la programmazione degli interventi facendo un passo in avanti per la loro concreta realizzazione.

I 36 milioni saranno destinati all’innovazione digitale, alla mobilità sostenibile, all’efficienza energetica e all’inclusione sociale. Vale la pena ricordare che, rispetto al Programma comunitario per le città metropolitane, Palermo ha una quota pluriennale di oltre 80 milioni di euro. Una parte dei progetti sarà gestita direttamente dall’Amministrazione comunale (oltre 25 milioni di euro), l’altra sarà coordinata dall’Autorità di gestione del Pon (oltre 10 milioni). Per D’Agostino “si tratta di un importante risultato raggiunto dall’Amministrazione nel suo complesso”.

“Da parte mia – ha aggiunto – va un plauso e un ringraziamento a tutti i colleghi assessori e agli uffici che hanno programmato e investito risorse umane per questa importante fase di progettazione che diventa ora un impegno a realizzare le azioni con celerità, trasparenza ed efficacia, così come già si sta facendo con il Pon Metro del quale, è bene ricordarlo, abbiamo certificato un livello di impegno e spesa pari al 99% nel primo anno. Sono tutti segnali positivi di una città che sa come programmare e sviluppare idee pragmatiche di sviluppo”.

E veniamo all’elenco delle opere iniziando dai 25,3 milioni che saranno affidati a Palazzo delle Aquile. Un milione e mezzo sarà utilizzato per creare una “Control room” per il monitoraggio dei servizi digitali e dell’energia più un altro milione per una piattaforma digitale su ambiente e territorio: serviranno alla creazione di un sistema di controllo e analisi dei dati telematici forniti in tempo reale da una vasta rete di sensori fissi (come le centraline per il rilevamento della qualità dell’aria) e mobili (posizionati su tram e autobus).

Per quanto riguarda la mobilità dolce e sostenibile, sono in programma il potenziamento del bike sharing (nuove postazioni e biciclette) per circa un milione di euro, la pista ciclabile lungo la costa Sud da via Archirafi alla Bandita (2,3 milioni) e il rinnovo del parco autobus con 19 nuove vetture da 12 metri ibride (benzina-metano) e 8 vetture elettriche da 8,5 metri (8,6 milioni di euro). A interessare la zona Sud della città (dallo Sperone al confine con Villabate) ci sarà anche la sostituzione di oltre duemila punti luce della pubblica illuminazione con impianti a led, per una spesa di 9,5 milioni.

A chiudere la parte del programma Poc di competenza diretta del Comune troviamo gli interventi per le donne vittime di violenza (con una spesa di circa 1,3 milioni) con la realizzazione di una struttura di ospitalità di emergenza e di una casa di accoglienza a indirizzo segreto e con il sostegno a due centri antiviolenza.

Per quanto riguarda i 10,4 milioni gestiti dall’Autorità Pon, i progetti saranno tre. Il più imponente è la realizzazione alla Favorita di uno “SmartMetroPark”, un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo e l’applicazione di nuove tecnologie legate alla riqualificazione e alla crescita sostenibile. Il progetto, con un costo di circa 6,5 milioni, prevede la riqualificazione di alcuni edifici che si trovano nel Parco e la razionalizzazione della mobilità al suo interno, non solo per favorire l’aggregazione sociale ma anche la ricerca scientifica e l’innovazione sociale. Costerà 2,4 milioni invece il progetto “Mod-Energy” realizzato in collaborazione con l’Enea che punta all’efficientamento e alla razionalizzazione dei sistemi di illuminazione e consumo energetico degli edifici pubblici, in particolare le scuole.

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