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Era ai domiciliari ma rubava ancora nelle librerie: arrestato 27enne nel Ragusano

Era ai domiciliari ma rubava ancora nelle librerie: arrestato 27enne nel Ragusano

La vicenda a Modica, il giovane era già stato sottoposto ai domiciliari per dei reati di questo genere.

In vista della stagione estiva, in queste ore la Polizia di Stato ha intensificato i controlli contro il fenomeno della “mala movida” lungo la fascia costiera di Modica e nel comune di Pozzallo a Ragusa, seguendo le direttive del Questore di Ragusa. Gli agenti del Commissariato di Modica hanno verificato la regolarità di 15 esercizi tra ristoranti e locali di intrattenimento, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme e il sereno svolgimento delle attività ricreative.

Durante le ispezioni sono state accertate due serate danzanti organizzate senza la necessaria licenza di Pubblica Sicurezza: gli eventi sono stati immediatamente interrotti e gli organizzatori denunciati all’Autorità giudiziaria. In altri cinque locali sono state rilevate diverse irregolarità amministrative, tra cui l’assenza delle autorizzazioni per la somministrazione di alcolici, la diffusione di musica senza i previsti titoli autorizzativi e la mancata esposizione della segnaletica obbligatoria. Le violazioni hanno comportato sanzioni per centinaia di euro. Nell’ambito della stessa attività di controllo sono state identificate complessivamente 70 persone, di cui 15 straniere.

Un 27enne a Modica in arresto per furto in librerie mentre era ai domiciliari

Un 27enne di Modica è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di aver commesso due furti all’interno di altrettante librerie cittadine mentre si trovava agli arresti domiciliari. Le indagini, coordinate dalla Procura di Ragusa, sono state sviluppate attraverso testimonianze e analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, consentendo di ricostruire un modus operandi analogo nei due episodi. Secondo gli investigatori, il giovane avrebbe effettuato preventivi sopralluoghi negli esercizi commerciali per poi tornare alcuni giorni dopo e, con vari pretesti, distrarre le commesse inducendole ad allontanarsi dalla cassa. Approfittando della situazione, si sarebbe impossessato del denaro custodito nei portafogli delle dipendenti: circa 100 euro nel primo caso e quasi 1.000 euro nel secondo.

A rendere più grave la sua posizione è il fatto che i furti sarebbero stati commessi mentre era già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per precedenti reati analoghi. Gli elementi raccolti dai Carabinieri della Stazione di Modica hanno portato la Corte d’Appello di Catania a sostituire la misura cautelare con la custodia in carcere. Il provvedimento è stato eseguito con il supporto del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica. Il 27enne era già stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione e a una multa di 670 euro per precedenti furti.

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