Milano, 5 set. (askanews) – Sono 84 le Gran Medaglie d’Oro e 295 le Medaglie d’Oro assegnate al “Mondial des Vins Extremes” 2026, l’unico concorso enologico mondiale specificamente dedicato ai vini da viticoltura eroica. Alla competizione organizzata dal Centro di ricerca, studi, salvaguardia, coordinamento e valorizzazione per la viticoltura montana (Cervim) hanno partecipato 1.175 vini presentati da 432 aziende di 22 Paesi, con il ritorno del Lussemburgo. Le degustazioni si sono svolte il 25 e 26 agosto al centro congressi di Chatillon (Aosta) e i campioni sono stati valutati alla cieca secondo i criteri dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin da 11 commissioni composte complessivamente da 55 giurati tra tecnici, giornalisti ed esperti degustatori italiani e internazionali.
“I numeri di questa edizione raccontano la capacità della viticoltura eroica di mettere in dialogo territori differenti tra loro” ha dichiarato Nicola Abbrescia, presidente del Cervim, spiegando che “i vini iscritti restituiscono una fotografia sempre più articolata del patrimonio viticolo eroico e dietro ogni campione ci sono condizioni di coltivazione complesse ma anche competenze specifiche e identità territoriali: è proprio da questo confronto internazionale che vogliamo continuare a far crescere il ‘Mondial des Vins Extremes’ nei prossimi anni”.
Accanto alle medaglie, il concorso ha assegnato 20 Premi Speciali. Il Gran Premio Cervim 2026, riservato al vino con il punteggio più alto in assoluto, è andato allo spagnolo “Valle de Guimar Pico Cho Marcial Afrutado 2025” di SAT Viticultores Comarca de Guimar. Il Premio Speciale Cervim ha riconosciuto Cooperativa Vinicola Aurora in Brasile, SCV L’Etoile in Francia, Weingut Reis – Feine Weine! in Germania, Carlo Pellegrino & C in Italia, Mateus & Sequeira Vinhos in Portogallo, SAT Viticultores Comarca de Guimar in Spagna e Domaine Blondel in Svizzera. I cinque Premi Eccellenza Cervim sono andati a Vinicola Campestre, Weingut Reis – Feine Weine!, Prosit, Bodega Gallo & Quiquere Wines e Angelo Delea. L’Italia ha ottenuto anche il Premio Cervim Futuro con Cosimo Capasso, il Premio Cervim Piccole Isole con Prosit e il Premio Donna Cervim con Isabella La Rosa, riconoscimento condiviso con Ioanna Vamvakouri di Mikra Thira, a Santorini. Alla Spagna sono andati il Premio Cervim Originale con Bodegas Timanfaya e il Premio Vinofed con Bodega Gallo & Quiquere Wines, mentre le Isole Canarie hanno ricevuto il Premio “Mondial des Vins Extremes” 2026 come zona viticola con il maggior numero di vini presentati.
La presenza italiana attraversa gran parte del Paese. Tra le aziende che hanno conquistato la Gran Medaglia d’Oro figurano Coop. Terre della Costa Viola, Società Agricola Durin, Azienda Agricola Federici, Petraia Mussinelli, Società Agricola Cardon, Cantine Sardus Pater, La Rosa Isabella, Carlo Pellegrino & C, Prosit, I Giardini di Tanit, Feudo Montoni, Tenuta Lodolina, Le Canne di Pucci Luigi, Azienda Agricola Boriassi, Corvée e Les Cretes. Il quadro si amplia con le Medaglie d’Oro assegnate in Abruzzo a Pasetti Vini e Bio Cantina Sociale Orsogna, in Alto Adige a Cantina Produttori Bolzano, Cantina Valle Isarco e Kandlerhof, in Calabria ad Azienda Vinicola Manna, in Campania a Cantine Marisa Cuomo, Corte Laureana Winery 1930, Cosimo Capasso Vini di Montagna e Masseria Frattasi, nel Lazio a Casale del Giglio e Le Macchie di Antonio Di Carlo. Dalla Liguria arrivano Fontanacota, Il Cascin di Massa Giovanni, Azienda Agricola Novelli Federica, Tenute MFR, Tenuta Maffone, Azienda Agricola Lombardi, Roccavinealis, Viticoltori Ingauni, Cantine Lunae Bosoni, Cantina dell’Ara, Cantine Litan e Azienda Agricola Possa; dalla Lombardia Caven Camuna, Casa Vinicola Pietro Nera e Rocche dei Vignali; dal Molise Cantina Herero; dal Piemonte Cascina Quarino, Cantina 12064, Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema, Cantina Togliana, Cantina Dellerba, Azienda Agricola Domanda, Cantina della Serra e Giro di Vite di Luca Ciardossin. In Sardegna compare anche Cantina Vitelibera di Salvatore Ballore, mentre la Sicilia aggiunge Pollastri Mauro Samuele, Fenech, Azienda Agricola Basile, Hibiscus, Medes, Principe di Corleone – Pollara, Brugnano, Tenute Lombardo, Francesco Tornatore, Camuglia, Cantine Edome’, Greco Gaetano, Gumina Nicola Rino e Sofia di Sofia Gioacchino Carmelo. In Toscana sono premiate Acquabona, Fontuccia, La Quinta Terra, La Bura, Famiglia Sabina, Il Sogno, Nel Cuore del Frutto e Cantine Basile di Campiglioni; in Trentino Cembra Cantina di Montagna, Zanotelli Elio & F.lli, Revì, Spagnolli Alvise, Viola di Nadia Viola, Maso San Giorgio, Cantina Aldeno, Cantina di Trento, Cantina Sociale Mori Colli Zugna, Cembrani Doc e Fondazione Edmund Mach; in Umbria Società Agricola Mi.Le.Ghi. La Valle d’Aosta schiera André Pellissier, Di Barro, Cave des Onze Communes, La Vrille, Institut Agricole Regional, Grosjean Vins, Laurent Theodule, La Crotta di Vegneron, Brunet Piero, Mauro Luboz, Cave Monaja, Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle e Rosset Terroir, mentre in Veneto figurano Andreola, Col Vetoraz, La Tordera, Biancavigna, Rive del Bacio, Accordini Stefano, Ca’ Rugate, Terre Alte d’Alpago e De Bacco Pietro. Tra le aziende italiane premiate compare inoltre Roberto Cipresso Srl di Montalcino (Siena), presente nel concorso con un vino inserito nella sezione Armenia.
Tra i riconoscimenti individuali, il Premio Cervim Futuro 2026, riservato al miglior viticoltore under 35, è stato assegnato a Cosimo Capasso di Cosimo Capasso Vini di Montagna, a Tocco Caudio (Benevento). Il Premio Cervim Piccole Isole è andato al “Pantelleria Doc Passito Sentivento 2014” di Prosit, mentre il Premio Donna Cervim è stato attribuito a Isabella La Rosa dell’Azienda Agricola Isabella La Rosa e all’enologa Ioanna Vamvakouri di Mikra Thira, a Santorini.
Il Premio Cervim Originale, dedicato ai vini prodotti con uve di varietà a piede franco, è stato assegnato allo spagnolo “Do Lanzarote Timanfaya Moscatel Dulce Seleccion 1999″ di Bodegas Timanfaya. Il Premio Vinofed 2026, riservato al vino secco con il miglior punteggio del concorso, è andato all’”Islas Canarias Dop Quiquere Blanco Seco 2025” di Bodega Gallo & Quiquere Wines.
Le 84 Gran Medaglie d’Oro saranno proposte in degustazione nella sala Sissi del “Merano WineFestival”, in programma dal 6 al 10 novembre 2026. La cerimonia di premiazione del “Mondial des Vins Extremes” si terrà invece il 21 novembre al Vinseum, Museo delle Culture del Vino della Catalogna, a Vilafranca del Penedes.

