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Mondiali, Belgio ai quarti: Usa travolti 4-1 (nonostante l’intervento di Trump pro Balogun). De Ketelaere show

Mondiali, Belgio ai quarti: Usa travolti 4-1 (nonostante l’intervento di Trump pro Balogun). De Ketelaere show

Ora la sfida alla Spagna nei quarti di finale venerdì alle 21

Roma, 7 lug. (askanews) – Il Belgio vola ai quarti di finale del Mondiale travolgendo gli Stati Uniti 4-1 a Seattle e raggiunge la Spagna, che affronterà venerdì alle 21. La squadra di Rudi Garcia offre la migliore prestazione del torneo e archivia con autorità la pratica americana, superando così l’anomalia della revoca della squalifica di Folarin Balogun, dopo l’intervento del presidente Usa Donald Trump.

Garcia sorprende lasciando inizialmente in panchina Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, ma la scelta si rivela vincente. I belgi prendono subito il controllo della gara grazie alla qualità sugli esterni di Lukebakio e Trossard e al dinamismo del centrocampo. Il vantaggio arriva già al 9′: cross dalla sinistra di Trossard e inserimento vincente di Charles De Ketelaere, che approfitta di una marcatura troppo morbida della difesa statunitense.

Gli Stati Uniti trovano il pareggio al 30′ con una punizione di Malik Tillman, deviata dalla barriera e resa imparabile per Courtois. L’1-1, però, dura appena due minuti. Al 33′ è ancora Trossard a servire un pallone perfetto in area e De Ketelaere, questa volta di testa, firma la doppietta personale riportando avanti il Belgio.

Nella ripresa gli americani provano ad alzare il baricentro senza riuscire a creare reali pericoli. A complicare ulteriormente la situazione arriva il clamoroso errore del portiere Freese, che sbaglia completamente l’uscita su un pallone lungo: De Ketelaere recupera il possesso e serve Hans Vanaken, che deposita nella porta ormai sguarnita per il 3-1.

Nel finale Garcia inserisce anche Lukaku e Doku, gestendo le energie dei suoi uomini migliori. Gli Stati Uniti perdono inoltre Christian Pulisic, costretto a uscire dopo un colpo al piede, mentre Balogun, protagonista delle polemiche della vigilia, con la sospensione del suo cartellino rosso, viene ben controllato dalla retroguardia belga e non riesce a incidere.

Nel recupero arriva anche il poker: Lukaku sfrutta una ripartenza e firma il definitivo 4-1, suggellando una vittoria netta che rilancia le ambizioni dei Diavoli Rossi. Il Belgio conquista così il pass per i quarti di finale, dove troverà una Spagna fin qui impeccabile in quello che si annuncia come uno dei confronti più attesi del torneo.

Il “caso Balogun” è stato uno dei temi più discussi dei Mondiali 2026. L’attaccante degli Stati Uniti, espulso contro la Bosnia-Erzegovina, è stato infatti riammesso dopo che la FIFA ha congelato la squalifica, una decisione arrivata all’indomani della telefonata tra il presidente americano Donald Trump e il numero uno della FIFA, Gianni Infantino. La scelta ha provocato dure proteste da parte della UEFA e della federazione belga, che hanno denunciato un pericoloso precedente e possibili interferenze politiche.

Il campo, però, ha raccontato una storia diversa. Schierato negli ottavi contro il Belgio, Balogun non è riuscito a incidere e gli Stati Uniti sono stati travolti 4-1, salutando il torneo. Sui social sono così esplosi gli sfottò: in molti hanno ironizzato sul fatto che “non è bastata una telefonata alla Casa Bianca per segnare un gol”, mentre altri hanno preso di mira Infantino con battute sul “VAR presidenziale” e sulla “wild card di Trump”. Meme e commenti sarcastici hanno accompagnato l’eliminazione americana, trasformando una vicenda nata nelle stanze della politica in uno dei casi più discussi del Mondiale.