Caso di morbillo confermato tra i candidati al recente concorso per magistrato ordinario e, di conseguenza, avviate tutte le condizioni per l’allerta sanitaria a livello nazionale, con delle evidenti conseguenze anche in Sicilia. Il concorso, svolto dal 22 al 26 giugno 2026 presso la Fiera di Roma, si è trasformato dunque in un vero e proprio focolaio potenziale, con il Ministero della Salute che ha infatti confermato come uno dei candidati fosse risultato positivo al test.
Secondo quanto comunicato in queste ore, il candidato positivo al test del morbillo è stato presente alle prove nei giorni di grande afflusso, ovvero quelli del 23, 24 e 25 di giugno. La sua postazione era nel Padiglione 3 e, considerata l’intensa attività contagiosa del virus, il ministero della Salute ha inviato un’informativa urgente alle Regioni chiamate in causa con i suoi candidati, oltre che al Ministero della Giustizia per favorire un tempestivo raccordo tra le autorità.
Caso di morbillo al concorso di magistrato, il Ministero conferma. In Sicilia attivata subito l’allerta regionale
In questo contesto rientra anche la Regione Sicilia, cui risposta non si è fatta di certo attendere: con un’informativa di oggi, venerdì 3 luglio 2026, e a firma di Dirigente Generale Giacomo Scalzo, l’assessorato regionale alla Salute ha mobilitato i vertici di tutte le ASP regionali, dei Policlinici e degli Ospedali in Sicilia.
La direttiva regionale richiede quindi la massima allerta, con l’attenzione che resta molto alta in modo ancora più importante per le fasce vulnerabili, come le donne in gravidanza e non immuni, i soggetti non vaccinati, soggetti immunodepressi e genitori con figli almeno sotto l’anno di età. In caso di richiesta di soccorso, è assolutamente consigliato rivolgersi al più presto ai sanitari per tutti i controlli necessari al fine di sottoporsi a condizioni in sicurezza.
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