Roma, 28 lug. (askanews) – Produzione oltre i 19,6 milioni di kg (+2,9%), vendite +4,4%, trainate anche dall’ottima performance dell’affettato in vaschetta (+10,1%), mentre l’export registra un incremento del 19,4% e raggiunge ormai il 27,8% delle vendite complessive. Sono i dati del primo semestre 2026 della Mortadella Bologna IGP.
“Dopo gli ottimi risultati del 2025, siamo particolarmente soddisfatti di vedere confermata anche nel primo semestre 2026 la crescita della Mortadella Bologna IGP – commenta il presidente del Consorzio, Guido Veroni che prosegue – se, da una parte, il mercato italiano vive un momento di riflessione, è soprattutto l’export a rappresentare il principale motore di sviluppo, con incrementi a doppia cifra nei nostri principali mercati europei. Questi risultati assumono un valore ancora maggiore in un contesto caratterizzato da consumi alimentari sostanzialmente stabili, confermando la capacità della Mortadella Bologna IGP di rafforzare la propria competitività sia in Italia sia all’estero”.
Tra i mercati esteri spicca la Francia, primo Paese per volumi esportati, che cresce di quasi il 22%, seguita dalla Germania (+38,5%). Positivi anche i risultati nei Paesi interessati dalle attività promozionali del Consorzio, come Spagna, Belgio e Regno Unito, mentre continuano a distinguersi mercati emergenti quali Polonia (+35,5%) e Repubblica Ceca (+67,2%), che confermano importanti prospettive di sviluppo.
Sul mercato italiano la Grande Distribuzione Organizzata si conferma il principale canale di vendita, concentrando il 53,6% dei volumi. Il restante mercato si distribuisce tra Normal Trade (27,6%) e Discount (18,7%), a conferma della presenza ormai consolidata della Mortadella Bologna IGP in tutti i principali canali distributivi.

