Roma, 30 apr. (askanews) – In attesa dell’ufficialità, prende forma il nuovo corso di Francesco Bagnaia in Aprilia Racing: dal 2027 il due volte campione del mondo MotoGP dovrebbe iniziare l’avventura con la Casa di Noale affiancato da Daniele Romagnoli nel ruolo di responsabile tecnico. Come scrive la gazzetta dello sport online, Una decisione condivisa tra pilota e team, orientata su una figura di grande esperienza e già centrale nello sviluppo della moto veneta.
Per Bagnaia si apre così un capitolo nuovo dopo l’esperienza con Ducati Corse, con cui ha conquistato i titoli iridati 2022 e 2023 sotto la guida tecnica di Cristian Gabarrini, destinato a restare in Ducati. Il passaggio in Aprilia comporterà quindi anche un cambio profondo nello staff, con l’obiettivo di ritrovare competitività e sensazioni di guida dopo una stagione 2025 complicata e un avvio 2026 in salita, soprattutto nelle fasi di frenata e ingresso curva.
Romagnoli, classe 1966, marchigiano di Gallo di Petriano, è uno dei tecnici più stimati del paddock, soprannominato “Radar” per la sua capacità di lettura strategica e analisi dei dati. La sua carriera nel Motomondiale attraversa tutte le categorie: dagli inizi negli anni ’80 fino all’approdo in MotoGP, dove ha lavorato tra Yamaha Factory Racing e Ducati per oltre due decenni, collaborando con piloti come Casey Stoner, Jorge Lorenzo, Cal Crutchlow e Danilo Petrucci.
Determinante è stato il sodalizio con Jorge Martín, seguito dal 2021 e portato al titolo mondiale 2024, prima del passaggio condiviso in Aprilia. Anche in assenza prolungata del pilota spagnolo nella stagione 2025, Romagnoli ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della RS-GP, lavorando con il collaudatore Lorenzo Savadori per migliorare stabilità, erogazione e percorrenza della moto.
Il tecnico marchigiano ha inciso soprattutto sull’evoluzione della moto nella seconda parte del 2025, rendendo l’Aprilia un riferimento per inserimento in curva e stabilità. Un lavoro basato su raccolta e interpretazione dei dati, ma anche su una visione complessiva del box, qualità che potrebbero rivelarsi decisive per un Bagnaia alla ricerca del miglior feeling sull’anteriore e della velocità di percorrenza che ne aveva caratterizzato le stagioni vincenti.
Non meno rilevante la componente umana. Romagnoli è considerato una figura capace di creare empatia e stabilità psicologica con i piloti, come dimostrato proprio nel rapporto con Martín. Un aspetto che Aprilia e Bagnaia valutano centrale per rilanciare il rendimento del pilota italiano, in un contesto tecnico e personale rinnovato.

