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Palermo, mozione di sfiducia al presidente della V Circoscrizione: firma anche la Lega

Palermo, mozione di sfiducia al presidente della V Circoscrizione: firma anche la Lega

Scoppia il caos. Andrea Aiello a QdS.it Ho chiesto al sindaco Lagalla di intervenire”

Scoppia il caso politico in V Circoscrizione di Palermo. Lunedì mattina, infatti, è stata presentata una mozione di sfiducia per il presidente Aiello. A firmarla il Partito Democratico (Salvo Altadonna, Concetta Di Prima e Davide Grasso), il Movimento Cinque Stelle (Simona Di Gesù) e…la Lega rappresentata da Marco Figuccia

Aiello a QdS.it: “Il sindaco chiarisca la posizione della Lega, fa parte della maggioranza o dell’opposizione”

Lo stesso Andrea Aiello è intervenuto ai microfoni del QdS.it per commentare quanto accaduto in Circoscrizione a Largo Pozzillo. “Mi viene la pelle d’oca a pensare che a presentare questa mozione siano stati PD, Movimenti Cinque Stelle e Lega. Tre partiti che uno contro l’altro si dicono di tutto e di più. Ho le spalle larghe. Il firmatario della Lega è uno dei più passivi degli ultimi anni, non lo dico io ma gli atti. Non ha mai presentato nulla, ci sono le carte a parlare. Con lui non ho mai avuto buoni rapporti. Che PD e Movimento Cinque Stelle la presentino ci sta, quella della Lega no. Ho chiamato il sindaco Lagalla per chiarire la situazione, qualcuno deve prendere posizioni su questo. Deve intervenire con forza per capire se la Lega è in maggioranza o opposizione. Ho coinvolto anche il mio coordinatore Provinciale Pietro Alongi dicendogli di prendere una posizione perché quello fatto dalla Lega non può passare inosservato“.

“Ho chiesto un parere al Segretario Generale. Una mozione di sfiducia che non passerà mai, ci vuole una maggioranza con sette preferenze su nove che non ci sono. Loro arrivano a 5 e non hanno i numeri. Io gioco al rilancio: mi posso dimettere a condizione che tutti e cinque si dimettano così sciogliamo il consiglio. E a quel punto si va al voto, ma non lo faranno mai per questioni di tasche. Si tratta quindi demagogia pura”.

“Per le motivazioni presentate su questa mozione di sfiducia i consiglieri si dovrebbero vergognare perché tutti gli atti sono stati approvati sempre unanimemente. Questa Circoscrizione per dieci anni è stata ferma, noi in solo quattro anni abbiamo dato una visibilità pazzesca a Largo Pozzillo che a breve andrà in ristrutturazione, abbiamo intitolato la sede a Biaggio Conte, abbiamo fatto un murale per Totò Schillaci fortemente voluto dalla V Circoscrizione. Abbiamo gli sportelli della Polizia Municipale e di Amat che tutta la città ci invidia, stiamo avvicinando i servizi alla cittadinanza. Siamo gli unici a Palermo ad avere lo sportello emergenza per le carte d’identità con un turno normale. Certo non è tutto rose e fiori: ci sono zone dove dovrebbe essere fatto il diserbo, strade da riasfaltare e altro.

“Una mozione di sfiducia fatta ad uno che in questi anni ha messo testa e cuore, che ha lavorato e continua a farlo. Loro nei corridoi parlano di effetto mediatico, ma non capiscono che è contro di loro. Io – conclude – sono pronto a fare confronti su confronti ma con carte alla mano”.

Mozione di sfiducia ad Aiello, Altadonna: “Portata avanti opposizione costruttiva”

“Per noi nulla di nuovo rispetto alla distanza che Politicamente ci separa dal Presidente Aiello. A dirlo è Salvo Altadonna Capogruppo DEM in V Circoscrizione – “Abbiamo sempre portato avanti un’opposizione costruttiva, rivendicando però l’assenza di posizioni chiare da parte del presidente Aiello rispetto al fallimento del decentramento amministrativo o alla scarsa considerazione che la Giunta comunale ha nei confronti della V Circoscrizione”. “Dimetterci noi? Ora che abbiamo la maggioranza? Sono altri che devono prendere atto che l’hanno persa”.

“Abbiamo votato diversi atti congiuntamente al centro destra perché la nostra è un’opposizione costruttiva – afferma a QdS.it la consigliera Concetta Di Prima -, ma alcuni temi fondamentali come il decentramento o la partecipazione dell’amministrazione ai consigli di circoscrizione sono sempre stati motivo di scontro”. “Ciò che contesto al presidente Aiello è principalmente la sua assenza – precisa Davide Grasso, consigliere della V Circoscrizione -. In particolare, rilevo una mancanza di presenza costante durante i consigli, che rappresentano momenti fondamentali di confronto e gestione. Ritengo che un presidente debba essere sempre presente e parte attiva all’interno di queste sedi istituzionali”.

Rubino: “La destra a Palermo ha fallito”

Sulla vicenda è intervenuto anche Antonio Rubino, della Direzione Nazionale del PD: “La destra a Palermo ha fallito – sottolinea a QdS.it -, dal comune alle circoscrizioni e ciò oltre ai problemi per i cittadini sta causando uno sgretolamento del centrodestra ovunque. Ha fatto bene il Pd a procedere con la sfiducia al presidente della V circoscrizione”.

Mozione di sfiducia ad Aiello, Sabrina Figuccia: “Mancanza di partecipazione nei processi decisionali”

Il capogruppo della Lega al Comune di Palermo, Sabrina Figuccia ha commentato alla nostra redazione la sfiducia al presidente Aiello: “Ho appreso della presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del presidente della V circoscrizione, Andrea Aiello. Tale mozione, oltre a recare le firme delle componenti dell’opposizione, vede anche quella del consigliere circoscrizionale della Lega”.

“Accolgo questa notizia con grande dispiacere – prosegue -. Si tratta infatti di una coalizione e di un presidente che abbiamo sostenuto con convinzione, contribuendo attivamente alla sua elezione anche attraverso il nostro rappresentante, eletto con quasi mille preferenze. Un risultato che testimonia il radicamento e il ruolo determinante della Lega in questo territorio. Tuttavia, non posso che sostenere questa decisione maturata a seguito di una crescente mancanza di partecipazione nei processi decisionali, di condivisione delle scelte e di un utilizzo del ruolo di presidente percepito come esclusivo e autoreferenziale. Questa modalità di gestione non appartiene alla nostra visione politica e amministrativa, ne alla maggioranza politica di cui ho l’onore di fare parte. Per tale ragione, la sottoscrizione della mozione rappresenta per noi un atto volto a segnare con chiarezza una presa di distanza da un modo di interpretare un ruolo istituzionale, come quello della presidenza di circoscrizione, così importante, che dovrebbe invece fondarsi sul dialogo, sulla collaborazione e sul rapporto costante con la comunità”.

La consigliera del M5S Simona Di Gesù rimarca il fatto che “come opposizione ( Movimento 5 Stelle e al Partito Democratico),contestiamo apertamente il modo di operare del presidente Aiello, a partire dalla sua continua assenza durante i lavori del Consiglio.
​È un fatto politico rilevante che oggi la V Circoscrizione non abbia più una maggioranza di centro-destra. Al contrario, si è formata una nuova solidità numerica composta dall’opposizione e dal consigliere Figuccia della Lega. Abbiamo i numeri necessari per approvare e portare avanti atti e regolamenti di buonsenso per il territorio. I cittadini hanno il diritto di sapere come stanno le cose. Non è accettabile che eventi e iniziative sul territorio non vengano comunicati ufficialmente e che noi consiglieri apprendiamo spesso le notizie da canali informali”.

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