Un’opera per ricordare gli eroi istituzionali, culturali e sociali di Palermo, per tenere vivo il ricordo di personaggi che a loro modo hanno dato l’esempio, lasciando un ricordo indelebile alla storia del capoluogo siciliano. Così era nato poco più di quattro anni fa, luglio del 2022, il “Muro della Legalità”, murale realizzato dall’associazione CalaPanama.
Oggi la situazione dell’opera è di assoluto degrado. Tante le lamentele da associazioni, organizzazioni, cittadini e turisti che fanno presente lo stato d’incuria in cui si trova il murale di piazzetta degli Aragonesi, a causa dell’incuria e del mancato senso civico di coloro che posteggiano i loro mezzi lungo il murale e a causa dell’acqua piovana che, a lungo andare, sta provocando seri danni sulla superficie del murale. Negli anni il muro della legalità, oltre ad essere simbolo della lotta alla mafia e alla illegalità (non a caso si trova di fronte al secondo ingresso del comando provinciale dei carabinieri di Palermo), è diventato meta delle escursioni di croceristi, turisti e delle gite delle scolaresche per non fare dimenticare il sacrificio di questi uomini e donne che hanno dato la vita per proteggere il nostro futuro.
Il presidente di CalaPanama: “Difendere l’opera dagli incivili”
“Il fatto che un’opera di questo valore simbolico non porti ad avere un occhio di riguardo da parte degli abitanti del luogo ma anche del personale preposto alla cura e al decoro della zona è insopportabile ed oltraggioso“, sottolinea Aurelio Cartaino, presidente dell’associazione CalaPanama, che ha scritto una lettera al Comune di Palermo.
Le richieste all’amministrazione comunale: “L’Associazione si impegna a restaurare le parti danneggiate, previo l’impegno del Comune di Palermo a interdire il posteggio o fissare dei paletti lungo il muro per evitare che gli sportelli delle auto danneggino ulteriormente l’opera. L’Associazione chiede altresì che vengano montate delle canalette per l’acqua piovana per prevenire i danni che la stessa sta creando sulla superficie dei dipinti. Sarebbe auspicabile, altresì, che l’amministrazione comunale si facesse carico anche di montare dei faretti (led) che possano illuminare il muro durante la notte”.
Muro della Legalità nel degrado, Nicolao: “Inaccettabile, non si può far finta di nulla”
Antonio Nicolao, vice presidente della Prima Circoscrizione si è interessato al problema e al QdS.it sottolinea: “Il muro della legalità è stato inaugurato a luglio 2022 e anche alla presenza dell’allora neo sindaco Lagalla. Resta incomprensibile come il primo cittadino non ascolti le richieste della CalaPanama, a fronte di un murale che racconta Palermo con tutte le sue migliore figure istituzionali, culturali e sociali. Un capolavoro da proteggere come patrimonio cittadino”.
“Non si può far finta di nulla – conclude Nicolao – decine e decine di pittori hanno fatto sacrifici per realizzare l’opera gratuitamente mentre il comune non è in grado di custodirlo. Inaccettabile”.
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