Roma, 23 ott. (askanews) – Giovedì 29 ottobre alle ore 20 al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma Pamela Villoresi è protagonista di Mitiche donne. Dalle donne del mito alle nostre vite, testo di Michele Di Martino, quarto appuntamento di Scenari Sonori, nell’ambito della rassegna Mondi Sonori. Diretto e interpretato da Pamela Villoresi, lo spettacolo è accompagnato dalle musiche composte ed eseguite dal vivo da Stefano Saletti a oud, bouzouki e chitarra, con Barbara Eramo alla voce.
Racconta la regista attrice: “Gli antichi avevano individuato bene il nocciolo dei nostri comportamenti umani, delle nostre problematiche. Ecco perché attraverso il mito possiamo ancora oggi riflettere sui nostri tormenti del XXI secolo. Il mito non offre risposte ma un’occasione di riflessione. Dalla tragedia dell’adolescenza di non saper coniugare l’ideale con la vita reale (Antigone) al complesso di Edipo, l’umanità non ha fatto grandi passi avanti. Ma noi quest’occasione possiamo coglierla, ricordandoci insieme, attraverso le più belle parole, le più belle poesie, i più bei testi di questi duemila anni appena trascorsi, come è meglio reagire quando la vita ci fa cadere negli intramontabili tranelli dell’esistenza”.
Come una vestale del dio Pan, una baccante, sacerdotessa del rito laico, grillo parlante, Pamela Villoresi ci condurrà attraverso questo percorso di incanto e di pensiero. Non solo con la sua storia ma anche attraverso le parole delle grandi eroine classiche e le voci di artiste di tutti i tempi, come Alda Merini, Bilitis, Marina Cvetaeva, Bebetta Campeti, Luisa Futoransky, Szymborska, Madre Teresa di Calcutta e ancora, e ancora, dei canti. Il testo di Di Martino è arricchito dalle musiche originali scritte da Stefano Saletti, in scena con i suoi strumenti a corda della tradizione mediterranea (oud, bouzouki, chitarra acustica), ed eseguite dal vivo con Barbara Eramo alla voce.
Due giorni dopo, sabato 31 ottobre alle ore 17.30, prende il via anche la sezione Atlanti Sonori con Mauro Palmas e Giacomo Vardeu in Sighida: Il liuto cantabile, l’organetto e la Sardegna. Un dialogo intenso, un racconto in musica tra le corde di Mauro Palmas e i mantici di Giacomo Vardeu che attraversa la tradizione sarda proiettandola verso il futuro. Il titolo, che in sardo significa “continuità” o “seguito”, racchiude il senso profondo di questo incontro: una tradizione viva, in movimento, capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità e restando profondamente legata al territorio.
Mondi Sonori, in programma al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma dal 12 settembre al 19 dicembre 2026, nasce nell’ambito delle attività di valorizzazione promosse dall’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, diretto da Luca Mercuri. Ideata dalla direttrice del Museo Sonia Martone, con la supervisione artistica di Stefano Saletti, la seconda edizione si articola in Scenari Sonori e Atlanti Sonori – Musica e Parole dalla tradizione al contemporaneo e ospita inoltre la XIII edizione del Festival Popolare Italiano. Un programma di concerti, incontri e spettacoli che mette in dialogo il patrimonio del Museo con musica dal vivo, teatro e letteratura, attraversando tradizioni, linguaggi e forme espressive contemporanee. Il costo del biglietto d’ingresso di 6 euro permette, prima della partecipazione agli spettacoli, anche la visita alle sale espositive.

