Un uomo di 59 anni è stato arrestato mentre suo fratello di 62 è stato denunciato per detenzione illecita di armi e munizioni. I fatti si sono svolti ad Acireale dove i carabinieri sono intervenuti in via Serra, nella periferia, dopo la segnalazione dell’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco.
L’intervento dei carabinieri
I militari, giunti sul posto, hanno visto una cassa acustica danneggiata sul muro di cinta di un locale e hanno notato un foro simile a quello prodotto da un proiettile.
Dopo essersi informati col titolare, i carabinieri hanno scoperto che, proprio a causa di quella cassa acustica, da tempo vi era una diatriba tra il titolare del locale ed uno dei residenti del vicinato che, disturbato dalle relative emissioni sonore, quella mattina era passato all’azione esplodendo svariati colpi di pistola dalla sua abitazione. Addirittura mentre il commerciante si trovava all’interno del negozio insieme al padre ed a due clienti.
L’uomo ha consegnato volontariamente il fucile
I militari hanno così raggiunto l’abitazione del 59enne che ha volontariamente consegnato loro un fucile calibro 12, nascosto sotto un armadio. Inoltre, i carabinieri su un muretto del bagno hanno trovato una pistola calibro 38 special carica e 9 relative munizioni, mentre nel camino hanno rinvenuto 13 bossoli dello stesso calibro, verosimilmente quelli poco prima esplosi.
Il 59enne ha poi rivelato ai carabinieri che le armi ritrovate nella propria abitazione erano di proprietà del defunto padre, tanto che i militari hanno effettuato un ulteriore controllo presso l’abitazione acese del genitore deceduto, le cui chiavi erano però in possesso esclusivo del fratello 62enne.
Così, alla presenza di quest’ultimo e con l’ausilio di personale dei vigili del fuoco, i carabinieri hanno aperto un armadio blindato all’interno del quale erano custodite una pistola calibro 32 e 74 cartucce di vario calibro, nonché ulteriori 272 cartucce calibro 12 nel garage. Altre armi, secondo quanto accertato dagli investigatori, risulterebbero mancanti. Il 59enne è stato arrestato ed è ai domiciliari.
Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI

