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Mamma pusher arresta, in casa aveva cocaina rosa per 100mila euro

Mamma pusher arresta, in casa aveva cocaina rosa per 100mila euro
I carabinieri hanno arrestato l’uomo

La donna di 29enne, che vive in casa assieme al figlio di 6 anni, ha aperto ai carabinieri che hanno trovato 241 grammi della sostanza stupefacente. Per lei domiciliari in attesa di giudizio

In casa, dove vive insieme al figlio di 6 anni, aveva 241 grammi di cocaina rosa che, sul mercato, avrebbe fruttato quasi 100mila euro. Ad aprire la porta della sua abitazione ai carabinieri, è stata la stessa donna, 29enne incensurata, arrestata e sottoposta ai domiciliari in attesa di giudizio.

Il blitz dei carabinieri

La donna aveva la sua “base” in una zona periferica di Napoli. L’appartamento in cui vive è piccolo, sui 50 metri quadrati. In via provinciale Botteghelle di Portici, al piano terra, il blitz dei militari dell’Arma. A quel punto la donna indica immediatamente ai carabinieri il luogo dove nasconde la droga, un mobile del corridoio in cui vengono sequestrati i 241 grammi dello stupefacente sintetico, in parte in una busta grande e poi in tre buste più piccole. Trovato anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi tra bustine sottovuoto e ritagli. Droga che vale 400 euro al grammo.

Trenta chili di droga nell’auto, arrestata una donna a Messina

Viaggiava su un’auto noleggiata con oltre 30 chili di droga custoditi all’interno di due borsoni nel bagagliaioPer questo motivo una donna di 35 anni romana è stata arrestata dalla polizia nei giorni scorsi e sono state denunciate altre quattro persone in un altro veicolo ritenute presunti complici. Il tutto è successo nell’autostrada in direzione Catania dopo che le persone erano state notate negli imbarcaderi di Villa San Giovanni e al porto di Messina.

Gli investigatori di Caltanissetta, nella tarda serata di lunedì 16 marzo, hanno individuato il mezzo a bordo della nave traghetto diretta in Sicilia condotto dalla donna.

La 35enne, durante l’osservazione dei poliziotti, ha dialogato con altri giovani, facendo ipotizzare che viaggiasse in loro compagnia. Dopo lo sbarco, l’autovettura attenzionata ha effettuato diverse manovre repentine per le vie della città dello Stretto per eludere eventuali pedinamenti, per poi imboccare l’autostrada A-18 in direzione Catania.

Nel corso del servizio di osservazione è stato notato anche un veicolo di grossa cilindrata, con a bordo quattro persone, che ha effettuato lo stesso percorso, nonché manovre tali da rallentare l’attività di pedinamento dei poliziotti.

Entrambi i mezzi, quello condotto dalla donna e quello con i quattro giovani a bordo, sono stati bloccati nei pressi del casello autostradale di Messina. A seguito della perquisizione del veicolo a noleggio condotto dalla trentacinquenne sono stati sequestrati 28 chili di hashish, oltre 1 chilo di cocaina e 2 di marijuana.

Gli investigatori ritengono che la vendita al dettaglio della sostanza avrebbe generato profitti per oltre duecentomila euro.

I quattro occupanti dell’altro mezzo, ritenuti staffetta alla donna, tutti residenti a Roma, sono stati identificati e denunciati in stato di libertà per il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e uno di essi anche per porto illegale di due coltelli.

All’esito dell’udienza di convalida di arresto, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Messina, su richiesta della procura distrettuale, oltre a convalidare l’arresto, ha disposto, con ordinanza, la misura della custodia cautelare in carcere a carico della trentacinquenne.

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