Dare una smossa alla città superando le logiche dei blocchi di centrodestra e centrosinistra per mettere al centro i reali bisogni dei cittadini. Nasce con questo spirito Palermo Futura-Capitale del Mediterraneo, movimento politico popolare e federativo che domani mattina, sabato 24 ottobre, a partire dalle 10, nella sala Orione dell’Hotel San Paolo Palace di Palermo, presenterà ufficialmente alla città il proprio programma.
Piraino, Lentini e Coppolino presenteranno il programma
Ad illustrarne i dettagli saranno i promotori dell’iniziativa tre volti conosciuti in ambito politico: Andrea Piraino, già assessore regionale, Totò Lentini, ex deputato regionale e Felice Coppolino, presidente di Unicoop Sicilia.
Saranno anche presenti le delegazioni regionali di Unci, Unicoop, Agrisat, Sinalp, nonché Identità siciliana, Ora basta, Sana e Robusta Costituzione e altre realtà associative del territorio.
Il progetto ambizioso
Un progetto che punta a coagulare le migliori energie della società civile per un ambizioso obiettivo strategico: trasformare Palermo nella capitale economica e culturale del Mediterraneo. Al centro del programma vi sono il risanamento finanziario, la rigenerazione urbana e, punto di forza dell’offerta economica, la creazione della Keinnovation System: un’agenzia dedicata allo sviluppo della New Economy pensata per trasformare Palermo in un hub di riferimento per l’innovazione tecnologica, la promozione e il supporto di startup innovative.
Inoltre, tra i punti programmatici più rilevanti, quello della tutela dei diritti dei palermitani, a partire dal diritto fondamentale di vivere, lavorare e prosperare nella propria terra, si affianca la difesa dell’identità storica, etnica, linguistica e culturale del popolo palermitano, promuovendo al contempo attività culturali dedicate ai residenti all’estero e ai loro discendenti per mantenere saldo il legame con le proprie radici.
Altro elemento nodale è porre al centro la valorizzazione del capitale umano cittadino, quale espressione di una società civile attiva, responsabile e aperta all’innovazione, assieme a finalità di solidarietà sociale fondate sulla giustizia, sull’etica e sulla dignità di un popolo unico. A completare questa visione vi sono la formazione di una nuova classe dirigente in grado di portare con autorevolezza le istanze di Palermo nei parlamenti regionale, nazionale ed europeo e l’impegno costante nella salvaguardia dei valori dello Statuto autonomo.
Coppolino: “Serve cambio di passo per il tessuto socio-economico”
“Il nostro tessuto socio-economico – spiega Felice Coppolino – ha bisogno di un cambio di passo radicale. Palermo Futura nasce proprio per mettere in risalto il capitale umano e dare voce a chi produce, lavora e crede nello sviluppo sostenibile e nella cooperazione come motore di crescita per la nostra terra”.
Piraino: “Vogliamo colmare distanza tra istituzioni e cittadini”
“La nostra è una proposta civica – afferma, invece, Andrea Piraino – che intende colmare la distanza tra le istituzioni e i cittadini. Vogliamo restituire centralità alla dignità, all’identità culturale e all’autonomia di Palermo, offrendo un’alternativa politica solida, competente e radicata nel territorio”.
Lentini: “Movimento rappresenta la vera casa di chi vuole voltare pagina”
“Guardiamo alle elezioni del 2027 – sostiene l’onorevole Totò Lentini – con la consapevolezza che Palermo merita un ruolo guida nel Mediterraneo. Questo movimento può e deve rappresentare la vera casa di chi vuole voltare pagina rispetto ai vecchi schemi di partito, scommettendo su una visione moderna e internazionale della nostra città”.
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