Come da decisione di Salvatore Vella, il capo della Procura di Gela che ha aperto l’indagine dopo l’incredibile frana di Niscemi, è stata sentita nelle scorse ore (a sommarie informazioni) Isabella Giannola, ex prefetta di Caltanissetta e nominata commissaria straordinaria per la ricostruzione dopo lo smottamento in zona avvenuto nel 1997, una data che tutto il Paese ricorda bene per quanto avvenne.
Oltre a Isabella Giannola, erano presenti anche i due sostituti procuratori a cui è stata affidata l’inchiesta e uno dei consulenti della Procura, con il fascicolo ancora a carico di ignoti.
Niscemi, la testimonianza sul 1997 di Isabella Giannola nelle scorse settimane
“Dopo la frana del 1997 a Niscemi noi realizzammo tutte le opere necessarie per ripristinare la vita nel paese. Invece non si realizzò l’opera, gestita dalla Regione, per prevenire altri dissesti idrogeologici. E anzi i fondi vennero stornati. Una decisione vergognosa”. Queste le parole della stessa Isabella Giannola, l’ex prefetto di Caltanissetta, poche settimane fa al quotidiano Avvenire proprio su ciò che accadeva a Niscemi.
“Mi occupai dei primi interventi di protezione civile ma poi anche della realizzazione di opere previste nelle ordinanze di protezione civile, compreso uno studio idrogeologico. Lo studio venne fatto e anche la perizia che fu approvata dalla protezione civile. Il lavoro venne appaltato a una ditta scelta dalla Regione che non riuscì a proseguire. Le solite storie. Ma lavori non solo non vennero riappaltati e ripresi, ma le somme vennero stornate e non so che fine abbiano fatto”. – concluse la prefetta Giannola
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

