La decisione arriva dopo il vertice di oggi a Roma, convocato per discutere le priorità da inserire nella manovrina. Noi Moderati annuncia che la deputata Ars Marianna Caronia non voterà le variazioni di bilancio senza interventi su sanità e precariato.
Noi Moderati si autosospende dalla maggioranza di centrodestra alla Regione Siciliana. La decisione è stata comunicata al termine del vertice svoltosi oggi a Roma, convocato per discutere le priorità da inserire nelle prossime variazioni di bilancio della Regione.
La scelta, spiegano i vertici del partito, resterà in vigore fino a quando non arriverà un chiarimento sul ruolo di Noi Moderati all’interno della coalizione di governo.
Le critiche alla manovra
“All’esito della riunione dei delegati regionali di oggi, nel corso della quale abbiamo avanzato proposte politiche finora disattese, abbiamo deciso di autosospenderci dalla maggioranza di centrodestra alla Regione fino a quando non avremo un riscontro chiaro sulla nostra partecipazione alla coalizione’.
In questa nota firmata dal coordinatore nazionale Saverio Romano, dal coordinatore regionale Massimo Dell’Utri e dalla deputata all’Ars Marianna Caronia, il partito dichiara che le proposizioni avanzate durante il confronto siano rimaste senza risposta.
La posizione interessa maggiormente l’impostazione della manovra, accusata di non affrontare quelle che il movimento considera le principali emergenze dell’Isola. Tra queste, viene indicato in particolare il precariato, che secondo Noi Moderati sarebbe assente dalle priorità individuate dalla maggioranza.
“Prendiamo atto delle priorità indicate oggi dalla maggioranza per le prossime variazioni di bilancio, ma dobbiamo constatare che non c’è alcuna traccia del precariato, una delle emergenze più gravi della Sicilia”, si legge.
Il partito contesta inoltre il meccanismo di distribuzione delle risorse previsto dalle variazioni di bilancio definendolo una riproposizione della logica dei finanziamenti ripartiti tra i singoli deputati per interventi sui territori: “Sono misure che non risolvono le grandi questioni aperte nell’Isola, a partire dalla sanità e dal precariato”.
Il mandato a Marianna Caronia
Alla luce di questa posizione, Noi Moderati ha conferito mandato alla deputata regionale Marianna Caronia di non votare la manovra qualora i temi del precariato e della sanità non vengano inseriti tra gli interventi previsti. Secondo il partito, le risorse dovrebbero essere destinate a risolvere questioni strutturali che riguardano l’intera Sicilia anziché essere utilizzate per interventi territoriali legati ai singoli parlamentari.
“Rispondere ai siciliani in difficoltà è il nostro obiettivo principale. Non abbiamo alcun interesse a utilizzare la quota spettante alla nostra deputata: la politica deve guardare più in alto, non affidarsi a logiche che premiano soltanto gli elettori di questo o quel parlamentare”, conclude la nota ribadendo che l’obiettivo prioritario resta quello di fornire risposte alle problematiche dei siciliani rinunciando espressamente all’impiego dei fondi spettanti alla propria deputata eletta all’Ars.
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